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Rieti, il colonnello Bellini nuovo comandante provinciale dei carabinieri. Ha indagato sull'omicidio Pasolini | VIDEO

Dagli omicidi eccellenti (Pasolini, Alberica Filo della Torre), alle missioni di pace all’estero, passando da ultimo al ministero dello Sviluppo economico dove è stato ufficiale addetto al Gabinetto dei ministri Calenda, Di Maio e Patuanelli. Sono solo alcuni degli incarichi ricoperti nella sua carriera dal colonnello Bruno Bellini, nuovo comandante provinciale dei carabinieri. Un investigatore a tutto tondo, abituato a risolvere questioni delicate sia sul campo che dietro una scrivania. A Rieti probabilmente dovrà fare entrambe le cose. Ma la sua opera sul campo è già iniziata da qualche giorno con la doverosa visita al prefetto, al questore e al presidente della Provincia per continuare nei prossimi giorni con i primi cittadini. “Nella mia vita ho sempre collaborato con tutti, un uomo solo al comando non risolve i problemi. Non a caso vedete vicino a me i miei collaboratori più stretti che mi accompagneranno in questa avventura reatina. Credetemi sono davvero felice”.

I temi caldi sono tanti. Zone terremotate, disagio giovanile, spaccio di droga nel capoluogo e Sabina.

“Sono già stato ad Amatrice per salutare i nostri ragazzi che in questo periodo hanno lavorato in condizioni difficili rimanendo sempre vicino alle popolazione. Ora il nostro lavoro dovrà avere come punto di osservazione la ricostruzione per evitare il fenomeno delle infiltrazioni”.

Ma il pensiero del nuovo comandante va ai giovani.

“Vivete in una provincia sana, laboriosa e sfortunata. Qui come altrove i nostri ragazzi possono cadere nella rete dell’illegalità, quindi ogni nostro sforzo dovrà essere mirato a salvaguardare i giovani. Ed è per questo che deve esserci sempre un rapporto stretto tra i carabinieri e le scuole”. Territorio tranquillo, ma mai abbassare la guardia. “Dobbiamo dare un senso di sicurezza sempre più alto ai cittadini e la cosa non è semplice ma i nostri sforzi devono essere mirati a questo”. Droga e controllo dell’immigrazione altro tema sull’agenda di Bellini che guarda non solo Rieti ma anche la Sabina.

“In quella zona aumenteremo i controlli. Un territorio di confine sul quale mi sono confrontato col comandante di Compagnia di Poggio Mirteto. Non dico sia una zona rossa ma serve concentrare ancor di più sforzi”. Poi l’annuncio dallo stesso Bellini di nuove forze fresche. “Arriveranno a breve una trentina di allievi carabinieri, rinforzi che saranno limitati per un più o meno breve periodo di tempo”. In coda un saluto al suo predecessore, il colonnello Simone Sorrentino.

“Lo devo ringraziare per il grande lavoro svolto in questi anni”.