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Quando si crede ai propri sogni

Selene Bisi
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“Mio padre è un grande tifoso di calcio e gli sarebbe piaciuto per me un futuro da giocatore”. Ma Alessandro si dimostra fin da bambino estremamente determinato e se il calcio è un bellissimo sport, gli piace, lo diverte, la sua passione si rivela subito un'altra: "Quando mi chiedono come sono diventato fantino, la mia risposta è sempre la stessa: non lo so, forse è una cosa innata. Da sempre mi piacciono i cavalli". A soli sei anni, Alessandro inizia lo sport che oggi è il suo mestiere e la pietra miliare della sua vita: l'equitazione. "Quando impari ad andare a cavallo, non impari solo questo. Devi sviluppare una certa sensibilità perchè è un animale che ti fa capire ciò di cui ha bisogno, cosa sente. Devi imparare ad ascoltare, a osservare ogni più piccolo movimento". E mentre Alessandro cresce e con lui cresce questa passione, nascono sogni, anche l'intera famiglia si lascia coinvolgere. "Quattro anni fa mio padre ha conosciuto uno dei fantini più famosi che ha vinto anche il Palio di Siena e gli ha chiesto se potevo andare a vedere i suoi cavalli". Si apre così un nuovo scenario, a soli 14 anni frequenta questa famosa scuderia, impara a montare a pelo. Ma deve far conciliare tutto con lo studio "mi alleno da cinque anni ogni giorno, sono stato costretto a organizzarmi e sono riuscito a ottenere buoni risultati sia a cavallo che a scuola. Anzi, forse è proprio questa vita che mi ha portato a avere disciplina. Se non andassi in scuderia ogni giorno, studierei meno. I ritmi serrati mi aiutano". Alessandro fa una vita diversa da quella dei coetanei, per lui rigore e disciplina diventano fondamentali per raggiungere gli obiettivi: "Non faccio serate, non bevo. Ultimamente sono stato alla cena di classe, ma solo perché è l'ultimo anno di scuola. Faccio sacrifici, ma li faccio volentieri perché solo così posso vedere i risultati". E i risultati infatti arrivano, non ha ancora 19 anni e ha già corso il suo primo Palio, a Ferrara "è stata un'emozione bellissima, dalla propria contrada che crede in te ai contradaioli della nemica che ti offendono e ti caricano di voglia di rivalsa". Proprio in questi giorni Alessandro sta affrontando anche l'esame di Maturità, ma su cosa fare dopo non ha dubbi "finita la scuola, potrò dedicarmi totalmente ai cavalli e allenarmi mattina e sera. Sono pronto a tutti i sacrifici che dovrò fare per il mio sogno: vincere un giorno il Palio di Siena." E se ci riuscirà Alessandro sa già di chi sarà il merito oltre che proprio "i miei genitori mi hanno appoggiato, credono nei miei progetti. Quando hanno capito cosa volevo fare, mi hanno sempre sostenuto. È a loro che devo dire grazie". [email protected]