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Super Coppa, la Sebastiani Rieti si impone a fatica contro Matelica: 74-69

Valerio Pasquetti
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La Real Sebastiani Rieti vince soffrendo le pene dell’inferno contro la neopromossa Matelica (74-69). Un successo risibile, una prestazione lacunosa, in difesa soprattutto, ma anche in attacco per una formazione con esibito in maniera evidente il cartello: lavori in corso. In occasione dell’esordio al PalaSojourner il turn over limita Chinellato che non è della partita. L’affluenza di pubblico è oggettivamente limitata, però c’era da aspettarselo. L’evento non attrae più di tanto, l’avversario sembra chiaramente alla portata degli amarantoceleste e, poi, è sabato sera, l’ultimo di questa lunga estate prima della riapertura delle scuole.

 

Assistono alla partita due vecchie glorie del basket di questa città: Chicco Marchetti (giunto dall’Australia dove vive) e Gigi Simeoni. Dell’Agnello comincia con Spanghero, Contento, Tomasini, Mastrangelo e Matrone. Il primo canestro è di Contento che, subito dopo, assiste Matrone per una schiacciata. Matelica replica con Riccio dall’arco. Tomasini compensa (7-3 al 3’). Contento colpisce nuovamente da tre e, subito dopo, Mastrangelo lo emula (13-3). Riccio è il solo, per il momento, a supportare la sua squadra (13-6). Piazza sostituisce Spanghero. E’ il momento di Seck che, senza Matrone (sostituito da Paesano) realizza 5 punti di fila: 13-11 e time out Rieti. Tomasini sembra o, forse, è di tutto un altro livello. Mastrangelo insacca dalla lunga (18-11 all’8’). Provvidenza e Mastrangelo fissano il primo parziale sul 23-14. Ceparano, ma soprattutto Mastrangelo e Spanghero da tre arricchiscono il divario: parziale di 8-0 e time out Matelica (31-17).

 

Vissani e Mentonelli subito provvedono a ricucire (31-22), ora il time out è di Rieti. Spanghero serve un assist delizioso a Matrone: roba da serie A1, ma anch’egli è di un altro livello. E’ finalmente la volta di Piccin per Mastrangelo. Un bel cesto di Tomasini conduce le squadre al riposo (42-29). Gallo colpisce subito da tre; Contento replica dalla lunetta. Un canestro di Riccio manda fuori dei gangheri Dell’Agnello (48-37 al 3’). Matelica seguita a segnare con troppa facilità, la difesa RSR è da assestare. Enihe avvicina gli ospiti (49-42 al 5’). Anche in attacco, però, Rieti palesa molta confusione (56-51). Riccio chiude il terzo periodo su di un inimmaginabile 58-55. I primi punti del quarto tempo sono di Gallo che pareggia le sorti (58-58 al 3’). Tomasini restituisce un briciolo di dignità al punteggio (65-59 al 5’), però Matelica non molla la presa con Riccio (69-67). Il quinto fallo di Seck toglie (forse) le castagne dal fuoco a Rieti (71-67 a 1’ e 11” dalla fine). La Sebastiani vince 74-69, ma soffre l’indicibile contro una neopromossa.

REAL SEBASTIANI RIETI – VIGOR MATELICA  74 - 69 ( parziali: 23 - 14; 42 - 29; 58 – 55)

Real Sebastiani: Mastrangelo 21, Tomasini 17, Pavicevic , Paesano 7, Contento 11, Piccin , Matrone 4, Piazza , Nuhanovic , Ceparano 2, Okiljevic , Spanghero 12. Allenatore: Dell’Agnello.

Matelica: Provvidenza 4, Fianchini , Mentonelli 2, Brugnola , Seck 11, Vissani 3, Gallo 11, Caroli 5, Polselli 2, Riccio 15, Paglia 3, Enhie 13. Allenatore: Cecchini

Note: spettatori 200 circa; arbitri: Fabbri e Gai di Roma. Uscito per 5 falli Seck.