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Niente iscrizione in serie D, il Fc Rieti non esiste più. Il sindaco: "E' tempo di serietà"

Matteo Dionisi
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Il giorno più triste per la storia del calcio reatino. Il Football Club Rieti non esiste più. C’è chi fino alle 18 sperava in un miracolo, sperava di non dover mai pronunciare quelle parole ma la prima squadra della città non c’è più. Dopo quasi 100 anni di storia il libro amarantoceleste si conclude così: una salvezza in Serie D raggiunta tramite i playout e poi il nulla di fatto. 

 


IL SALUTO “Fine di una storia sportiva”. Questo è ciò che è stato scritto dall’ormai ex segretario generale del Rieti Giancarlo Palma, che sulla sua pagina Facebook ha voluto salutare il club che per molti anni è stato praticamente casa sua. “In due anni, da me vissuti direttamente e in quelli precedenti si è dovuto affrontare situazioni e problematiche incancrenite da anni, si è passati per due cambi di proprietà (quelle vissute da me e altre tre negli anni precedenti) mai andate a buon fine. Sia la scorsa stagione che questa, terminata da poco, a livello calcistico abbiamo fatto miracoli in situazioni avvilenti e snervanti”. Un amaro in bocca che difficilmente potrà scendere giù e passare. In questa situazione hanno perso tutti, è questa la riflessione più grande: la città, gli imprenditori locali che non hanno mai supportato un brand locale come il Rieti, le amministrazioni che sono passate in questi anni e i cittadini. “Da cinque anni ad oggi - ha concluso Palma -, si è scelto comunque di continuare su quella strada con testardaggine suicida, per favore non parlatemi di amore per questi colori da parte di chi ha portato a questo disastro sportivo ed economico! Voglio ringraziare i tifosi che nell'ultimo periodo travagliato ci sono stati comunque vicini, grazie a voi. A presto”. 

 


IL COMUNE A seguito della mancata iscrizione, le dichiarazioni del sindaco Daniele Sinibaldi e l’assessore allo sport e al turismo Chiara Mestichell. "Un evento che rattrista e che abbiamo sperato fino all’ultimo non accadesse ma era chiaro ed evidente a tutti che tale possibilità era davvero remota. L’epilogo odierno è il frutto amaro di vicende lunghe e complesse che hanno segnato la vita dell’Fc Rieti negli ultimi anni. Forse la conclusione odierna si sarebbe potuta evitare intervenendo anni addietro ma oggi è inutile abbandonarsi a recriminazioni e ricostruzioni alternative. E’ necessario, al contrario, prendere atto immediatamente della situazione, tenendo bene a mente le condizioni generali dell’economia, locale e nazionale, che suggeriscono di procedere con buonsenso ed intelligenza, rifuggendo da personaggi pronti sempre a promettere grandi cose salvo poi lasciare la Città e i tifosi con l’ennesima cocente delusione. E’ tempo di serietà e sobrietà”.