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Campionati italiani, al Guidobaldi Tamberi e Bruni tricolori senza brillare

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E' calato il sipario sull’edizione 2022 dei campionati italiani assoluti con Rieti che ha superato a pieni voti l’esame. Ottima organizzazione curata dalla Studentesca Milardi, risultati di grande rilievo e soprattutto un impianto, il Guidobaldi, che si è confermato all’altezza. La giornata conclusiva ha assegnato gli ultimi 25 titoli nazionali. Tra i risultati della giornata spicca quello di Daisy Osakue (Fiamme Gialle) 63,24 nel disco, terza misura di sempre. Un risultato che fa il paio con quello ottenuto nell’alto da Elena Vallortigara che ha superato l’asticella a 1,98 seconda prestazione mondiale stagionale: “Mi sono tolta un gran peso perché continuavo a dirmi di stare bene, sapevo di avere queste misure nelle gambe. Sono davvero molto contenta: 1,98 è una misura che mi dà fiducia per i Mondiali. Da Eugene mi aspetto di andare in finale finalmente”.

 


Per Giammarco Timberi titolo italiano centrato allo spareggio con Marco Fassinotti (Aeronautica) ma con l’asticella a 2,26. “Una misura che non mi fa contento - sottolinea il campione olimpico -. Ho avuto tanti problemi alla vigilia ma certamente, lo ripeto, non sono contento perché con questa misura ai mondiali noin ci si avvicina neanche al podio”. Attesa alla prova anche la reatina Roberta Bruni nell’asta. La primatista italiana si è fermata a 4,55 fallendo i tre tentativi che le avrebbero fatto superare 4,65. Per lei, comunque, maglia tricolore e tanti applausi dalla curva occupata dai suoi tifosi.

 


Un’altra delle storie del giorno è il primo successo tricolore nel martello per Simone Falloni (Aeronautica), proprio di fronte alla gigantografia di Andrea Milardi che l’aveva cresciuto nella società reatina, nel giorno in cui il papà della Studentesca Rieti, scomparso sei anni fa, avrebbe festeggiato il compleanno: 71,32 la misura vincente, meglio del 70,08 di Giorgio Olivieri (Carabinieri) e del 69,89 di Marco Lingua (Asd Marco Lingua 4ever). E ancora Ayomide Folorunso (Fiamme Oro) ha macinato i 400hs in 54.60, con un progresso di cinque centesimi rispetto al 54.65 della scorsa stagione. Nei 400 il favorito Alessandro Sibilio rallenta vistosamente e poi si ferma, abbandonando la gara, dolorante, scuro in viso. Vince Edoardo Scotti (Carabinieri).