Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Finale play off, la Sebastiani batte Agrigento in gara-3 e riapre la serie: 60-58

Valerio Pasquetti
  • a
  • a
  • a

La Sebastiani batte Agrigento 60 a 58 al PalaSojourner e riapre la serie finale. Domenica si torna sul parquet di Villa Reatina per gara-4 (ore 18). L'avvio di Agrigento è brioso. Ambrosin realizza. Ma subito la Sebastiani si scuote. Contento segna due volte in avvicinamento a canestro, Ghersetti elude la difesa: è 2 a 8 Rieti. I siciliani sono privi di Chiarastella, ma difendono alla morte. Però nulla possono dinanzi alla bomba di Ndoja (11-4 e time out Catalani al 5'). Finelli rinuncia a Maganza che sostituisce con Ghersetti. Ma Mario ha 40 anni, quanto potrà durare? Agrigento è già in bonus e Ndoja ne approfitta (13-4). Ambrosin lasciato libero, accorcia. Loschi seguita a non fare mai canestro, non Grande che obbliga Finelli al time out (13-8 al 7'). Entra Piazza per uno Stanic in evidente difficoltà. Ora Rieti è in difficoltà perchè nessuno riesce più a bucare la difesa ospite. Dieng rileva Ndoja. Anche Contento viene sostituito da Piccin. I giocatori sono già allo stremo, Maganza sostituisce un favoloso Ghersetti. Piazza realizza due liberi. Lo Biondo compensa. Il primo quarto termina 16 a 10.

 

 

Morici segna subito un canestro strepitoso. Maganza commette fallo in attacco e viene sostituito con Oky. Contento è un satanasso, entra, subisce fallo e sale in lunetta, ma li sbaglia entrambe. Senza Ghersetti i siciliani hanno campo libero sotto canestro. Buon per la Seba che Piccin azzecchi la bomba (19-14),ma poi lo stesso regala palla ad Ambrosin che colpisce. Piazza perde ancora palla, Ambrosin (11 punti) non perdona Rieti (19-21 e primo vantaggio ospite). Ci pensa Ghersetti a togliere le castagne dal fuoco (22-21). Ndoja commette il terzo fallo. Rieti è soltanto Ghersetti (24-22 al 5'). Anche Peterson incorre nel suo terzo fallo. Finalmente Loschi mette una bomba (27-24 al 7'). Il giovane Lo Biondo imperversa sotto canestro. Stanic la deposita nel canestro ospite due volte. Poi colpisce dall'arco. Le squadre vanno al riposo sul 36-28. Loschi prima sbaglia, poi segna da tre; lo emula Costi (39-31 al 2'). Un incidente di gioco accascia Stanic, così Contento commette anche lui il terzo fallo. Subito Loschi ruba palla e s'invola a canestro. Contento mete la bomba (44-31). Grande ricuce. Piazza ne segna un'altra (47-33 al 5'). Poi anche Piazza cade in terra, colpito al costato, ma gli arbitri sanzionano Ghersetti e Grande ne approfitta (47-36). Loschi è Stanic allungano per Rieti (51-36). Ghersetti fa il quarto fallo e Finelli lo cambia con Oky. Le seconde linee non tengono botta così Agrigento si riavvicina (51-41). Loschi insacca una tripla. Peterson conclude il terzo quarto sul 54-43. Le squadre sono provate e faticano a trovare il canestro. Dopo quadi tre minuti finalmente realizza Contento (56-43). Lo Biondo subito compensa (56-45 al 4' e time out Rieti). Ambrosin, libero, insacca dall'arco (56-48). Peterson incorre nel suo quarto fallo su Loschi al tiro da tre. Loschi segna solo 2 liberi (58-48 al 5'). Poi Catalani incorre in un fallo tecnico, ma Loschi non tesaurizza con un modesto 2 su 4 ai liberi. Ambrosin è un'ira di Dio (58-51), Stanic poi segna da due. Ma adesso la Seba ha grandi impacci, non Grande e non Morici (60-56 all'8' e partita riaperta). Rieti è con la lingua penzoloni. Però Agrigento sbaglia e, a 1' e 7" dalla fine, gli amarantoceleste sono ancora avanti. Morici è in lunetta e lui non sbaglia (60-58). Comunque Rieti incredibilmente vince 60 a 58.

 

 

RSR-AGRIGENTO 60-58 (parziali: 16-10; 20-18; 18-15; 6-18).

REAL SEBASTIANI RIETI: Stanic 11, Contento 11, Ndoja 6, Loschi 16, Ghersetti 7, Piazza 5, Piccin 3, Maganza 1, Dieng, Okiljevic. All.: Finelli.

FORTITUDO AGRIGENTO: Grande 9, Costi 4, Peterson 2, Morici 14, Ambrosin 19, Cuffaro 2, Bruno, Lo Biondo 8, Indelicato n.e., Bellavia n.e., Mayer n.e.. All.: Catalani.

ARBITRI: Cassinadri di Bibbiano (RE) e Berlangeri di Trezzano sul Naviglio (MI).

NOTE: spettatori 1600 circa.