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Play off, la Kienergia Rieti cede nel finale (69-67). In finale ci va Agrigento

Valerio Pasquetti
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Agrigento supera la Npc Rieti in un finale di gara punto a punto e si qualifica per la finale con la Sebastiani. La squadra del presidente Cattani termina qui la sua brillante stagione. L’abbrivio della Npc non è propizio: due palle perse (Del Testa e Timperi) regalano lo 0-3 agli ospiti. Broglia libera Papa che insacca da tre. Chiarastella con Antelli si compensano (5-5). Del Testa ne perde ancora una. Antelli affonda due bombe, Chiarastella un cesto da sotto (10-7 al 5’). Poi ancora una sanguinosa palla persa da Rieti offre l’opportunità a Grande. Broglia e Timperi ci sono (14-9). Morici insacca dalla lunga distanza, Fin non gli è da meno (17-13 al 7’). Edoardo Tiberti è un satanasso sotto le plance, in difesa come in attacco (24-16). Saladini si unisce alla gagliardia dei compagni. Il tempo si chiude con il meritato vantaggio amaranto celeste (26-18) La partita è intensa, combattuta e vibrante, un po’ come gara-3, tuttavia la Npc dimostra maggiore lucidità  e determinazione.

 

 

Nel secondo quarto la Npc sembra ancora superiore. Tiberti limita Chiarastella, però Grande non perdona (26-21). Broglia prima rimedia una stoppata, poi si emancipa e insacca due volte. Timperi è devastante: ruba palla, s’invola, subisce il fallo antisportivo (32-23). Chiarastella comprende che i suoi sono in difficoltà e si grava di responsabilità offensive (32-25). Papa punisce la difesa dall’arco (35-25), poi Rieti si spegne. Grande fa la bomba, Morici e Ambrosin ci mettono del loro mentre Rieti non tesaurizza un antisportivo di Ambrosin su Papa (40-37). Due personali di Fin chiudono all’intervallo sul 43-40. Broglia comincia bene. Poi Rieti incorre nelle solite “amnesie”, Peterson e Broglia ne approfittano (45-45 dopo 1’). Finalmente Del Testa va a bersaglio. Per qualche minuto il punteggio si blocca sul 48-47: questi paiono momenti topici per decidere il match. Chiarastella sorpassa Rieti (48-49 al 5’), Fin sorpassa Agrigento, Chiarastella allunga ancora con la complicità di Peterson (50-54), ma la Npc non segna più. Ci riesce Fin e, poi, Saladini (54-54 all’8’). Fin segna il cesto del vantaggio. Terzo quarto:56-54. Timperi e Saladini guidano Rieti (60-56 e time out Catalani). Poi doppio fallo tecnico a Tiberti e Chiarastella. Fin e Timperi allungano un po’ (64-59). Ambrosin colpisce da tre (64-62 al 6’). Fin la mette da sotto (66-62 a 3’ dalla sirena). Grande, però, è davvero “grande” (67-65). Grande pareggia, Antelli sbaglia due volte. Grande segna di nuovo: 67-69 a 20” dalla sirena. La difesa di Agrigento è insuperabile. Agrigento vince 67-69 e si qualifica per la finale con la Sebastiani

 

 

NPC RIETI – FORTITUDO AGRIGENTO  67 - 69    (parziali: 26 - 18; 43 - 40; 56 – 54)

NPC RIETI:  Imperatori ; Papa 8; Cortese ; Buccini ; Del Testa 4; Tiberti 10; Fin 14; Saladini 5; Broglia 8; Antelli 9; Timperi 9; Capasso . Allenatore: Gabriele Ceccarelli.

AGRIGENTO: Ambrosin 16; Traore ; Grande 17; Indelicato ; Cuffaro ; Bruno ; Costi ; Chiarastella 18; Morici 9; Pellachia ; Peterson 9; Lo Biondo 2. Allenatore: Michele Catalani.

ARBITRI: Berlangieri Claudio di Milano e Francesco Cassina di Desio .

NOTE: Spettatori 800 circa con modesta rappresentanza ospite; usciti per cinque falli: nessuno.