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La Kienergia Rieti batte Agrigento (67-63) in gara-3 di semifinale. Domenica si replica al PalaSojourner

Valerio Pasquetti
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Rieti vince gara-3 contro Agrigento (67 a 63) e domenica replica al PalaSojourner per la disputa di gara-4. La Npc sbaglia più conclusioni accessibili, non Ambrosin che punisce Rieti dall’arco. E’ ancora Ambrosin, dalla lunetta, ad allungare il divario (0-5 al 2’). La Npc sembra in amnesia totale. I siciliani ne approfittano col lungo Peterson (0-7). Finalmente Antelli appoggia in sottomano; Papa tesaurizza un rimbalzo offensivo (4-7). Poi Ceccarelli incorre in un fallo tecnico. Ma Agrigento sbaglia il libero. Antelli è un rapace sul pallone che ruba, egalando a Papa due punti facili (6-7). Ambrosin è una lama nella difesa reatina. Adesso la Npc è viva, Tiberti non si fa pregare e Rieti impatta (9-9 al 5’). Grande, forse il play migliore della categoria,  segna da tre. Tiberti stoppa Ambrosin, gli arbitri rilevano un fallo inesistente (il secondo) che obbliga Ceccarelli al cambio di Tiberti con Broglia. Ambrosin non ne sbaglia una (11-16 al 7’). Sale in cattedra Timperi che ne mette 4 in un amen (15-16). E’ la volta di Morici con una bomba. Il tempo si chiude con Agrigento avanti 18-19. La Npc, com’era accaduto in avvio di gara, spreca ghiotte opportunità e non approfitta di un’Agrigento permissiva fin tanto che Cuffaro non colpisce da 3 (18-22 al 3’). La Npc seguita a non fare mai canestro dalla distanza, ad eccezione del solito Timperi. Finalmente Antelli segna una bomba; Timperi appoggia in sottomano e c’è il sorpasso (25-22 al 5’). Rieti blocca i siciliani che per 4 azioni non riescono a segnare, ma gli amaranto celeste litigano col canestro fino a che Grande decide di salire in cattedra: bomba della serata, due entrate vincenti ed al riposo lungo è 27-31 per Agrigento.

 

Finalmente Del Testa ne segna uno dei suoi. Tiberti per il sorpasso (33-32). Timperi assiste splendidamente Papa (35-32). Antelli fa esplodere il PalaSojourner con una bomba da 8 metri allo scadere dei 24” e Catalani è costretto al time out (38-32 al 4’). Poi la Npc spreca almeno altre tre occasioni per allungare fino a che Bruno segna dalla linea dei 6 e 75, Peterson due volte, è +1 Agrigento (38-39). Fin e Del Testa azzeccano due cesti da tre; dall’altra parte Morici li emula. Bruno vanifica con l’ennesimo “3 punti” il cesto di Saladini. Morici sorpassa. Bruno incorre in un antisportivo. Il terzo quarto si chiude in parità: 47-47. Agrigento alza in maniera esagerata la sua intensità difensiva, ma gli arbitri cominciano a non più tollerare. Del Testa segna tre personali. Chiarastella rimane a terra, vittima di uno scontro del tutto fortuito con Saladini. Si scatena il coach ospite che rimedia soltanto un fallo tecnico quando l’espulsione, per le reiterate proteste, era d’obbligo. Ambrosin beneficia di tre personali e pareggia (53-53). Saladini non ci sta (56-53 al 3’). Tiberti viene punito con un quarto fallo inesistente. Ceccarelli lo cambia con Fin. La partita è bellissima. Ambrosin ruba palla e vola in contropiede, da solo, ma “Ja” Timperi lo stoppa incredibilmente. Poi anche Ambrosin commette il suo quarto fallo. Antelli segna una tripla e Catalani chiama il time out (59-53 al 5’). Ma è ancora lunghissima. Papa segna in tap in (61-53). Bruno, però, è devastante al tiro (61-56). Fin lo emula ai liberi. La Npc torna a stentare. Morici con Peterson riavvicinano i siciliani (63-60). Tiberti è in lunetta (65-61 a 1’ e 13” dalla sirena). Così pure Ambrosin (65-63) con 32” da giocare. Antelli è l’uomo del match: la sua entrata è vincente a fil di 24” (67-63). Agrigento ha 8 secondi per pareggiare. Non bastano. Rieti vince 67 a 63 una partita di straordinaria bellezza ed intensità.

 

 

NPC RIETI – FORTITUDO AGRIGENTO 67  - 63      ( parziali: 18 - 19; 27 - 31; 47 – 47)

NPC RIETI:  Imperatori ; Papa 8; Cortese ; Buccini ; Del Testa 11; Tiberti 12; Fin 5; Saladini 5; Broglia 1; Antelli 15; Timperi 10; Capasso . Allenatore: Gabriele Ceccarelli.

AGRIGENTO: Ambrosin 20; Traore ; Grande 10; Indelicato ; Cuffaro 3; Bruno 9; Costi ; Chiarastella 2; Morici 11; Pellachia ; Peterson 8; Lo Biondo . Allenatore: Michele Catalani.

ARBITRI: Stefano Gallo di Monselice (PD) e Cosimo Schena di Castellana Grotte (BA).

NOTE: Spettatori 700 circa con modesta rappresentanza ospite.