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Basket, la Sebastiani schianta Reggio Calabria all'esordio dei play off: 81-60

Valerio Pasquetti
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Rieti si aggiudica gara-1 dei quarti di finale dei play off contro la Viola Reggio Calabria. La partita ha poca storia. Gli amarantoceleste faticano un pò fino all’intervallo lungo, ma sono sempre padroni del match. L’inerzia della Sebastiani Rieti cresce col trascorrere del tempo. Finelli alterna tutti i suoi effettivi, a parte l’infortunato Dieng. Il successo nella partita più complicata della serie non ammette discussioni (81-60). La Sebastiani parte con Stanic, Contento, Loschi, Ndoja, Maganza. Reggio Calabria risponde così: Balic, Duranti, Fall, Besozzi. In avvio Stanic perde palla e Duranti, tutto solo in contropiede, schiaccia. Maganza pareggia, Stanic dà il primo vantaggio a Rieti. Contento allunga (2-6 all’8’). Rieti sbaglia un paio di conclusioni, non Ingrosso dalla parte opposta (4-6). Gaetano rileva Kekovic. Ndoja colpisce dalla linea dei 6 e 75. Contento lo emula e sul 12-4 al 5’, il coach Bolignano è obbligato al time out. Duranti ne approfitta e brucia la retina dall’arco. Maganza incorre nel secondo fallo e Ghersetti lo cambia. Piccin dà respiro a Loschi. Piccin segna subito una bomba (15-8).

Rieti seguita a stentare oltre il lecito, non la Viola che accorcia sempre più le distanze (15-12). Piccin incanta il PalaSojourner con un’entrata magica. Il primo quarto si chiude sul 19-12. Balic insacca subito dalla lunga. Oky gli risponde. Lo stesso fa Ghersetti (25-15 al 2’). La Sebastiani, però, è lacunosa in fase difensiva e Barrile se ne avvale. Il solito Loschi toglie le castagne dal fuoco ai suoi, coadiuvato da Piccin (30-20). Ndoja ne fa un’altra (33-20). Reggio passa ora ad una difesa a zona. Duranti segna un gran canestro in entrata. Loschi fa lo stesso. Balic la mette da 8 metri (35-25 al 7’). Stanic e Contento incantano il gioco della Sebastiani. Duranti, lasciato colpevolmente libero, non si fa pregare. Al secondo canestro sottratto alla Sebastiani per tocco della palla di un difensore dopo che questa aveva toccato il tabellone, Finelli deve prendersi un tecnico. A metà gara è 41 a 28 per la Sebastiani. In avvio di terzo quarto la Sebastiani avrebbe più volte le occasioni per allungare definitivamente e chiudere la partita, ma non ne è capace. Soltanto Stanic mette due personali (43-28). Loschi con Ndoja seguitano a sparacchiare a salve. Rieti ora realizza grazie a Stanic (45-28 al 4’). Duranti inventa un bel cesto, ma Loschi è più bravo di lui (48-30). Anche Bolignano incorre in un fallo tecnico, Contento lo sfrutta (49-30 al 5’).

Loschi porta la Sebastiani ancora più avanti (51-30). Ingrosso restituisce qualche punto a Reggio (53-35). La zona di Reggio viene bucata da Piccin allo scadere del tempo con una bomba (58-36). Una penetrazione di Ingrosso e Barrile dalla lunetta accorciano per il finale del terzo quarto (58-40). Besozzi la mette da tre, Stanic in avvitamento. Ghersetti esibisce un gancio strepitoso che ricorda Willie Sojourner. Sul 62-45 ed a 6’ dalla conclusione, Finelli opta per un time out. Oky la mette dalla linea dei 6 e 75 (65-45 al 5’). Ndoja colpisce allo scadere dei 24” da tre. Loschi lo emula (71-49). Il resto è garbage time e serve soltanto per determinare il punteggio di gara-1 che la Sebastiani vince con netta superiorità sull’avversario calabrese.

REAL SEBASTIANI RIETI – VIOLA REGGIO CALABRIA 81-60

REAL SEBASTIANI RIETI: Roman ; Stanic 13; Dieng ; Contento 12; Loschi 13; Piccin 10; Maganza 6; Piazza ; Ghersetti 9; Ndoja 12; Okiljevic 6. Allenatore: Alex Finelli.

VIOLA REGGIO CALABRIA: Ingrosso 11; Fall 9; Kekovic ; Lazari ; Balic 9; Valente ; Besozzi 3; Gaetano 10; Duranti 12; Barrile 6. Allenatore: Domenico Bolignano.

Arbitri: Andrea Andretta di Udine e Gabriele Occhiuzzi di Trieste

NOTE;  parziali: 19 - 12; 41 - 28; 58 - 40). Spettatori: 500 circa con modesta, ma colorita rappresentanza Ingrosso ospite.