Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Rieti, il vicepresidente Curci: "Necessari rinforzi"

Marco Ferroni
  • a
  • a
  • a

Con un mercato che ancora non decolla ed una classifica che reclama certezze per non vanificare l'attuale quinto posto, in casa Rieti il vicepresidente Riccardo Curci traccia un bilancio parziale ed indica la via da percorrere nei prossimi sette giorni prima della chiusura delle trattative. “Innanzitutto mi preme ringraziare ed elogiare i ragazzi per la prestazione di domenica – sottolinea Curci – perché dopo aver vissuto una settimana difficile come quella, i tre punti erano l'unica vera cosa che contava. Ma a dispetto del 2-1 finale, nell'arco dei 90' se avessimo vinto con due o tre gol di scarto ci stava tutto: un gol non visto, un altro annullato ingiustamente ed almeno altre due nitide occasioni da gol. Poi noi siamo scesi e loro hanno avuto la fortuna di trovare questo rigore che gli ha dato forza nei minuti finali, ma le partite si vincono anche grazie al cuore e alla grinta”. In perfetta antitesi con l'esternazione post-gara del presidente Franco Fedeli, insomma, che s'era espresso con termini piuttosto pessimistici e negativi, così come divergenza si percepisce nelle considerazioni che Riccardo Curci fa sulla finestra di mercato invernale. “Sono andati via finora sei elementi – spiega – e vanno senz'altro rimpiazzati perché in questo momento la rosa è corta e manca di ricambi validi qualitativamente. I giovani vanno valorizzati e non gettati nella mischia tanto per fare numero: la loro crescita passa attraverso un utilizzo assennato e non sconsiderato. Cosa ci manca? Sicuramente un paio d'elementi in attacco, altrettanti nella zona centrale della difesa, nonché un terzino sinistro”. E a proposito di mercato, mentre per il reparto avanzato sembra ormai sfumato l'ingaggio sia dell'argentino Renan Pippi (Viterbese), che di Matteo Prandelli (Colligiana), per quel che concerne la difesa è ormai in via di definizione il ritorno a Rieti di Simone Patacchiola, centrale classe '91 con un importante passato nella Primavera della Sampdoria, nonché nel Portogruaro. Ma al club questo non basta: acquisito pure il cartellino del terzino sinistro Savatteri, disponibile però dal 2 gennaio in poi, si tratta per un attaccante di qualità – resta vivo il nome di Taddeucci – oltre all'ingaggio di Francesco Bonanno (24 anni lo scorso anno 26 presenze e 9 gol in D col Fondi di Pascucci, ndr), il quale pur aggregandosi alla squadra non sarà disponibile prima di un mese e mezzo in quanto a corto di preparazione atletica. Insomma, qualcosa si muove, ma il tempo stringe e, nel corso dell'allemento pomeridiano, la squadra ha dovuto fare i conti con l'infortunio muscolare di Crescenzo – contrattura al quadricipide destro – che rischia di saltare la trasferta di domenica a Colle Val d'Elsa contro il San Donato Tavarnelle.