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Insulti razzisti: Capradosso vuole ritirare la squadra. L'Azzurra Greccio pensa di querelare l'arbitro

Luigi Spaghetti
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Le iniziative sono clamorose, tanto quanto, a detta loro, l'ultimo bollettino del giudice sportivo, che ha sanzionato pesantemente le due società. E vanno dal ritiro immediato della squadra dal campionato alla cancellazione della matricola societaria al termine della stagione, passando per una querela “nominale” per diffamazione nei confronti di un direttore di gara. Cosa che creerebbe un precedente in tutto il calcio dilettantistico. E' un legame invisibile quello che collega le segreterie di Capradosso e Azzurra Greccio, unite nella forte protesta contro i rispettivi referti arbitrali QUI CAPRADOSSO Lo sfondo razzista dato alle sanzioni inflitte alla società del presidente Giampaolo Micaloni non è piaciuto, per niente, alla dirigenza, che respinge in toto tutte le accuse: “Nessun coro razzista si è levato contro l'arbitro, pertanto agiremo in ogni sede per contestare quanto scritto nel referto del giudice sportivo. In caso contrario siamo pronti a ritirare la squadra dal campionato con effetto immediato, o a non iscriverla più nelle prossime stagioni”. QUI GRECCIO Stessi toni in Seconda categoria, dove il tecnico dell'Azzurra Greccio Ennio Menichelli annuncia addirittura una “querela” nei confronti del direttore di gara, per un referto considerato “falso in ogni sua parte”. “Il direttore di gara ha rapportato cose assurde che non si sono mai verificate – dice il tecnico dell'Azzurra. Si parla di calci e pugni schivati. Ma chi glieli dati? E ancora impossibilità di entrare negli spogliatoi? Ma se le chiavi dello spogliatoio le ha date a noi dopo che era dentro, la mamma che chiama i carabinieri – I quali, tra l'altro quando sono arrivati hanno sorriso visto che davanti al cancello vi erano i bambini della scuola calcio ed i genitori che aspettavano di entrare per il piccolo rinfresco fatto dalla società per l'inaugurazione del campo -. Oltre al ricorso alla Commissione disciplinare, questa Società Sportiva intende sporgere querela contro l'arbitro per diffamazione, sia della Società che di suoi tesserati, che guarda caso, alcuni di quelli colpiti dal falso reperto, all'ingresso del direttore di gara erano addirittura a farsi la doccia. Si precisa che abbiamo richiesto copia del rapporto stilato dai Carabinieri intervenuti. per inoltrare ricorsi e denunce che il caso richiede”.