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La Lega diserta il consiglio: sindaco furioso

Monica Puliti
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Sale la tensione tra il gruppo consiliare della Lega di Salvini e il Sindaco di Rieti, Antonio Cicchetti. Dopo la richiesta di “rimodulazione” della giunta inoltrata qualche giorno fa dai leghisti al primo cittadino, ieri un Consiglio comunale apparentemente banale si è trasformato in uno scontro tra le parti. Casus belli, la contestata vicenda delle indennità gonfiate degli ex amministratori comunali ai quali l'Ente ha richiesto indietro oltre 400mila euro e che, a detta della Lega e di altri, determinerebbe l'incompatibilità di alcuni consiglieri comunali ancora in carica. L'ASSENZA DELLA LEGA Ieri si discutevano tre semplici variazioni di bilancio. Una di queste serviva a creare un capitolo dedicato proprio ai previsti introiti del recupero delle indennità gonfiate dal 2006 al 2018. Dei circa 50 ex amministratori coinvolti nell'errore, ai quali il Comune ha voluto porre rimedio, alcuni sono ancora consiglieri in carica e, tra questi, tre sono di centrodestra: Antonio Boncompagni (Lega), Ettore Saletti e Giuliano Sanesi (Forza Italia). Il primo ha già restituito a fine luglio la somma richiesta, gli altri insieme ai colleghi di minoranza e agli ex sono orientati a fare ricorso. Per il momento per tutti è scattata la messa in mora ma non ci sarebbero ancora i decreti ingiuntivi. E così ieri i tre consiglieri della Lega – Boncompagni, Andrea Sebastiani e Onorina Domeniconi – non si sono presentati in Consiglio e hanno fatto protocollare una lettera in cui esprimono “perplessità circa la legittima composizione del Consiglio” e chiedono al segretario generale “l'immediata convocazione del Consiglio per l'adozione” della procedura finalizzata a “contestare le cause di incompatibilità nei confronti dei consiglieri in carica”. Tradotto, la decadenza dei consiglieri. Apriti cielo, durissimo intervento del forzista Ettore Saletti e poi dichiarazioni di fuoco del sindaco. L'ULTIMATUM DI CICCHETTI “La Lega deve dire cosa vuole fare. Qui dentro nessuno è stato eletto con la Lega ma quel gruppo è frutto del pattinaggio artistico tipico delle aule parlamentari come di quelle consiliari. Sento odore di imboscata – ha attaccato Cicchetti – Ho posto il problema al senatore Umberto Fusco. Con onestà ci devono dire quello che vogliono fare”.