Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Cotral: corse dirette per Roma ridotte al lumicino

Esplora:
default_image

Monica Puliti
  • a
  • a
  • a

“Se qualcuno non si interessa del problema, rischiamo, da metà settembre, con la riapertura delle scuole, di arrivare a Roma in 2 ore. Possibile che il destino di migliaia di pendolari non scuota nessuno? Politica e comitato pendolari dove sono?”. Franco e diretto come nel suo stile, l'ex consigliere e pendolare per lavoro, Emanuele Donati, si dice preoccupato - e non solo lui - per ciò che accadrà dal 9 settembre in poi, quando scatterà l'orario invernale di Cotral. “C'è la sensazione che l'azienda voglia mantenere lo stesso, esiguo numero di corse Express (linea diretta Rieti-Roma-Rieti), misura adottata con l'orario non scolastico, in assenza del traffico invernale. Una follia. A parte la mattina presto, con quatro linee dirette concentrate tra le 5,30 e le 6,45, e poche altre nel tardo pomeriggio, per il resto continueremo a viaggiare facendo la sosta alla stazione di Fara Sabina, una sciagura per chi deve raggiungere la Capitale per lavoro o per studio. I tempi si dilatano sia all'andata che al ritorno: figuriamoci cosa accadrà da settembre in poi”. Il bello, se così si può dire, è che fino al 12 giugno scorso, quando è entrato in vigore l'orario non scolastico, per Roma si viaggiava tutto sommato bene. “Problemi ce n'erano - aggiunge Donati -, ma sarebbe falso se dicessi che erano legati agli orari di percorrenza. Si dovevano lasciare le cose come stavano, ora sarà il caos nel silenzio assordante di politici e comitato pendolari”. Che, è convinzione di più di qualcuno, sarebbe troppo morbito e accondiscendente con l'amministrazione comunale (che attraverso il consigliere delegato, Moreno Imperatori, ha aperto un tavlo su trasporti e mobilità). La conferma ai timori dell'ex consigliere arriva da Giuseppe Gizzi del direttivo comitato pendolari: “E' vero - dice - Con molta probabilità continueremo a viaggiare facendo sosta a Fara Sabina, frutto amaro della decisione scellerata di voler accoppiare il traffico verso Fara con quello verso Roma. Una scelta che ha ‘sconvolto' un'organizzazione dei viaggi che funzionava”. A tutto svantaggio dei pendolari reatini. Monica Puliti