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Snobbati gli impianti sportivi

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Monica Puliti
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Si dice “sconcertato dallo stato di assoluto abbandono degli impianti sportivi comunali” il consigliere del Pd Paolo Spaziani. Che torna ad attaccare l'amministrazione comunale sul tema della manutenzione delle strutture sportive, a pochi giorni dalla ripresa dell'attività agonistica di tutte le società del territorio. “In primo luogo non si può non porre l'attenzione sul campo sportivo ‘Elio Valzecchi' di Talocci – prosegue Spaziani - questo impianto, nel 2010, quando ero assessore (giunta Mazzeo, ndr), fu interessato da un importante intervento di riqualificazione. Ad oggi, a causa della negligenza dell'attuale amministrazione, la struttura risulta completamente abbandonata all'incuria e all'inciviltà dei vandali, poiché priva di una qualsiasi recinzione fatta salva una semplice rete metallica su cui campeggia un cartello di divieto di accesso, oramai quasi interamente stracciato”.  La situazione è addirittura peggio nel campetto adiacente, dove “la presenza di attrezzature sportive rotte e recinzioni divelte rende la zona pericolosa. Il tutto nonostante il sottoscritto abbia già fatto presente la situazione con un'interrogazione più di un anno fa in consiglio comunale. Mi preme anzi ricordare che, relativamente a tale struttura, l'attuale maggioranza ha perso l'occasione di accedere ad un finanziamento di 50mila euro stanziato dal Credito sportivo, perché nessuno si è preoccupato di inviare la documentazione necessaria a tal fine – tuona il consigliere di minoranza del gruppo Fara Bene Comune – e questa rappresenta davvero un'enorme beffa per la seconda frazione del Comune di Fara Sabina”. Il tour-denuncia di Spaziani prosegue poi a Passo Corese, campo “Amerigo Di Tommaso”: “Qui il paradosso, più che legato alle condizioni ambientali e manutentive, è legato alla gestione del campo. A poco più di una settimana dall'inizio della preparazione calcistica, infatti, non si è ancora pervenuti all'indizione di un bando rivolto all'affidamento dell'intera struttura sportiva, comprensiva oltre che del campo di calcio, anche di una pista di atletica. Com'è ovvio, a fare le spese dell'inerzia e dell'inadeguatezza della maggioranza sono i cittadini e le associazioni sportive, impossibilitate ad iniziare le proprie attività”. “Discorso a parte – prosegue ancora Spaziani - per l'Asd Borgo Quinzio, squadra che ha recentemente raggiunto la Seconda categoria e che, secondo voci di corridoio, sarebbe costretta a disputare la prossima stagione presso il campo sportivo di Nerola”. Paolo Giomi