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Nomina dei coordinatori e nuovi ingressi: la Lega prende quota

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Monica Puliti
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La Lega di Matteo Salvini pronta ad organizzarsi anche sul territorio reatino. Dopo la sorprendente cavalcata elettorale che ha condotto al 4 marzo ad ottenere risultati inaspettati e storici anche nella nostra provincia, consacrando la Lega come primo partito in tanti Comuni del territorio a partire dal Capoluogo, è seguita una fase commissariale del partito gestita direttamente da Umberto Fusco, il senatore viterbese eletto nel collegio che comprende anche la provincia reatina. Ora, dopo quasi sei mesi, per la Lega sembra essere però arrivato il momento di diventare qualcosa di più strutturato anche dalle nostre parti. A settembre, infatti, dovrebbero essere nominati per la prima volta il coordinamento provinciale e i vari coordinamenti comunali della Lega in quei centri dove sono presenti gruppi di sostenitori. L'ANNUNCIO DI FUSCO I nomi dei nuovi coordinatori dovrebbero essere resi noti a metà settembre e, almeno in questa prima fase, saranno direttamente nominati dal capo del partito, Matteo Salvini, e dai referenti regionali della Lega. Così in queste settimane si sta ragionando sui profili migliori da scegliere per organizzare il partito. “Finirà il Commissariamento e la Lega di Rieti, che ha lavorato benissimo a partire dai suoi consiglieri comunali nel capoluogo, avrà finalmente un direttivo che saprà gestire anche i rapporti con gli altri partiti – ha detto il senatore Fusco in un recente incontro a Rieti -. Ora che Salvini ci ha portato a queste percentuali dobbiamo essere bravi a mantenerle attraverso il contatto con la gente e rispondendo ai problemi delle persone. Ben venga chi vuole entrare nella Lega, che magari porta anche i voti, ma deve dimostrare che agisce nell'interesse dei cittadini e deve rispettare il partito”. IL TOTONOMI Pare di capire che nell'organizzazione leghista potrebbe essere premiato chi finora si è speso per piantare la bandierina nelle amministrazioni del territorio. E a rigor di logica le prime due figure che circolano come ipotesi per i ruoli di coordinatore provinciale e di coordinatore comunale della città di Rieti sono, rispettivamente, Andrea Sebastiani e Onorina Domeniconi. Entrambi consiglieri comunali nel capoluogo, nelle ultime settimane si starebbe spendendo molto anche per gestire i rapporti con i nuclei della Lega che sono già sorti o stanno sorgendo in provincia. GLI INGRESSI Di certo c'è che la Lega sta tentando di diffondersi in fretta sul territorio. Ci è già riuscita nei primi due Comuni della Provincia – dopo Rieti – cioè a Cittaducale, con l'ex sindaco, ex Forza Italia, Roberto Ermini, tra i primi ad aderire, e anche a Fara Sabina, dove ad imbracciare le insegne della Lega è stato l'assessore Fabio Bertini. Del nucleo reatino che dall'inizio ha sposato Salvini, gestendo anche la fase elettorale, fa parte anche Stefano Catini, nome della destra del Cicolano, che sarà il referente della Lega a Borgorose. Ma è nelle ultime settimane che si sta registrando un crescendo di adesioni: a Monte San Giovanni ha aderito l'assessore Alessandro Treccia, a Greccio il vicesindaco e assessore Federico Giovannelli, a Contigliano l'assessore Claudio Frattali, a Pescorocchiano e Colli sul Velino i consiglieri Giuliano Salvini e Sandro Isidori. Situazione in movimento anche ad Antrodoco dove l'ex sindaco, Maurizio Faina, insieme ad alcuni suoi storici collaboratori pare siano vicinissimi ad entrare nella Lega. Tutto ciò, senza dimenticare l'ex sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi. Lo scarpone, infatti, è da tempo segnalato come vicino a Matteo Salvini.  Insomma, l'autunno leghista a Rieti non sarà certo noioso e con tutta probabilità le bandierine verdi continueranno a spuntare un po' ovunque. Marco Fuggetta