Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Cicchetti ammonito dal prefetto sul bilancio

Monica Puliti
  • a
  • a
  • a

Il primo atto del nuovo Prefetto di Rieti, Giuseppina Reggiani, è stato l'invio di una lettera per richiamare gli Enti locali al rispetto di tempi e modalità delle procedure contabili. Si sa, infatti, che il grande cruccio delle amministrazioni è quello di far quadrare i conti e di riuscire a stare dietro alla montagna di adempimenti introdotti negli anni dal legislatore. Così diversi Enti locali stanno rischiando di non rispettare i tempi per l'approvazione della “Salvaguardia degli equilibri di bilancio” fissata dalla legge entro il 31 luglio. Tra gli enti che hanno ricevuto la lettera anche il Comune di Rieti che deve dunque accelerare nell'iter di approvazione di quello che una volta veniva comunente chiamato riequilibrio di bilancio. Non accadrà niente di sconvolgente se l'approvazione dovesse tardare di qualche giorno o qualche settimana, ma comunque anche il Capoluogo pare costretto ad accelerare un po' visto che la mancata approvazione dell'adempimento è equiparata, per legge, alla mancata approvazione del bilancio di previsione. Sullo stesso tema, si è fatto sentire anche il Collegio dei Revisori dei Conti con una lettera inviata a metà luglio al sindaco Cicchetti, e all'assessore al bilancio Cascioli.  I revisori scrivono che “non si può immaginare di poter predisporre un assestamento del bilancio di previsione senza avere esatta conoscenza degli elementi richiesti in merito alle posizioni debitorie pendenti” anche se “è altrettanto vero che senza conoscere il risultato di amministrazione dell'esercizio 2017 si renderebbe praticamente impossibile (per i revisori stessi, ndr) poter verificare se, alla luce dell'assestamento che verrà adottato dalla Giunta, il bilancio dell'Ente sarà in equilibrio, senza prima conoscere il risultato cui si è pervenuti nell'esercizio precedente”. Insomma, traducendo dal linguaggio tecnico, nonostante il Comune di Rieti sia inserito nel cratere del Sisma ed abbia quindi usufruito dello slittamento dei termini per l'approvazione del rendiconto 2017, sarebbe opportuno procedere alla sua approvazione per capire come stanno davvero i conti – e i debiti – del Capoluogo. “Pur avendo a disposizione lo slittamento del termine al 30 settembre 2018 per deliberare il rendiconto 2017 – scrive il Collegio dei revisori dei conti – appare fisiologico quanto opportuno provvedere alla sua approvazione, quantomeno da parte della giunta, prima di procedere all'esame della salvaguardia degli equilibri di bilancio 2018”. Quella, appunto, che andrebbe approvata entro fine luglio. Come dire: se non si conosce il rendiconto precedente, come lo impostiamo il riequilibrio dell'anno in corso? Marco Fuggetta