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Cicchetti: "Sul completamento della Rieti-Torano la Provincia batta un colpo"

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Monica Puliti
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Il sindaco di Rieti, Antonio Cicchetti, all'attacco della Provincia sul completamento della Rieti-Torano. Con due lettere – la prima a fine aprile, la seconda di pochi giorni fa – Cicchetti ha chiesto per quali motivi si stia perdendo altro tempo per la progettazione dell'ultimo tratto dell'importante dorsale appenninica. LA STORIA Da tempo si dibatte su quale sia il percorso più adeguato per concludere l'arteria stradale che, attraverso Rieti, collegherebbe l'Umbria con l'Abruzzo. Cambiano le amministrazioni comunali e provinciali e, di volta in volta, nascono e muoiono progetti. L'ultimo ad essere discusso, e poi bocciato, è stato il tracciato ribattezzato “delle rotatorie”, progetto osteggiato ferocemente da alcuni abitanti della frazione di Casette e infine bocciato all'unanimità - su spinta della nuova amministrazione di Rieti – nell'ultima Conferenza di servizi, chiusa il 12 marzo. Le motivazioni della bocciatura sarebbero da rintracciare nella mancanza di una serie di pareri e nulla osta degli enti interessati. Così si è tornati alla casella di partenza, con una eterna incompiuta e un finanziamento di 35 milioni fermo in Regione. LA SITUAZIONE ATTUALE Con la recente approvazione del bilancio della Pisana fortunatamente lo stanziamento è stato confermato e così da più parti si è tornati a ipotizzare un confronto tra Rieti e Cittaducale per l'individuazione di un nuovo percorso. “Peccato però che non spetti ai Comuni ipotizzare tracciati” tengono a chiarire dal Capoluogo, segnalando che in realtà tutto è nelle mani della Provincia che però, al momento, non avrebbe formalizzato l'ipotizzato incarico ad Astral (azienda stradale regionale) per la progettazione. LE LETTERE DI CICCHETTI Da qui nascono le due lettere con le quali Cicchetti sposta i riflettori su Palazzo d'Oltre Velino. “Si era riaffermata la necessità di procedere alla redazione di un nuovo studio di fattibilità e di un conseguente progetto preliminare – scrive il sindaco – Ad oggi non ci è stato comunicato nulla ed è viva la preoccupazione per i nuovi ritardi. Vogliamo chiarimenti”. Chiarimenti che ad oggi non sarebbero arrivati e così il sindaco ha scritto una seconda lettera per sollecitare “un incontro per verificare le procedure di vostra competenza”. Come dire, è inutile parlare di Comuni e di Astral se il pallino ce l'ha in mano la Provincia. Marco Fuggetta