Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Mega bollette dell'acqua, Confcommercio invita le imprese a sospendere i pagamenti

Esplora:

Monica Puliti
  • a
  • a
  • a

Se Atene piange, Sparta non ride. Alle prese con le mega bollette dell'acqua non sono solo le famiglie reatine, ma anche le aziende che stanno ricevendo la fatturazione dei consumi da parte di Sogea al 31 dicembre scorso e i conguagli relativi agli anni 2013, 2014 e 2015. Botte da migliaia di euro, troppe per chiunque, specie per un tessuto economico-produttivo ancora alle prese - nonostante non si dica mai abbastanza - con la crisi. E allora il presidente di Confcommercio Lazio Nord, Leonardo Tosti, ha preso carta e penna invitando tutte le imprese a comunicare immediatamente alla propria banca la disdetta del Rid a favore di Sogea e a partecipare a una riunione che si terrà venerdì nella sede dell'associazione - Largo Cairoli, 2 - con il legale di Confcommercio, Lorenzo Napoleoni. Sarà questa l'occasione per ricevere ogni informazione utile per contestare, nel caso ce ne fossero gli estremi, la fattura e proporre eventualmente una class action. Chiare le premesse da cui muove Tosti: “Posto che chi fa impresa determina il prezzo di vendita dei beni o dei servizi sulla base dei costi dell'attività, è inaccettabile e commercialmente scorretto che adesso, a distanza di cinque anni, ci venga comunicato che un costo, in questo caso riferito all'acqua, abbia subìto un così forte aumento. Senza contare che la redditività delle aziende si sta riducendo e che molte di esse si trovano in uno stato di grave crisi finanziaria, motivi per i quali la richiesta di conguaglio è assolutamente inaccettabile”. Per essere ancora più chiari, il presidente di Confcommercio vuole essere certo, prima che si paghi, che quegli aumenti siano legittimi. Venerdì se ne saprà di più anche se dalle cronache di questi giorni emerge chiaramente come la vicenda delle bollette somigli a un vero e proprio rompicapo. Monica Puliti