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Rieti, caro pedaggi autostrade: Salvini apre ai sindaci

Francesca Sammarco
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Nei giorni scorsi i sindaci di Lazio (una ventina quelli reatini) e Abruzzo impegnati dal 2018 nella lotta contro il caro pedaggi e la sicurezza delle autostrade A24 e A25, non avendo ricevuto alcun riscontro alla nota del 27 ottobre, indirizzata a Ministro alle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini, nella quale chiedevano un incontro urgente, avevano inviato un sollecito annunciando una manifestazione per il 26 novembre. (nella lettera ribadivano l’adozione di provvedimenti urgenti per la sicurezza nei tratti autostradali, la riduzione dei costi dei pedaggi A24/A25 con totale esenzione a favore dei residenti nelle regioni Lazio e Abruzzo pendolari per motivi di lavoro, studio, salute). Il Ministro Salvini, con un suo comunicato, aveva replicato che sarebbe stato lieto di incontrarli, ma il tempo stringe, gli aumenti dei pedaggi (fermi al 31 dicembre 2017) incombono, la sicurezza non può più attendere e poiché, nonostante un primo sollecito, non c’è stata finora nessuna convocazione “rispondiamo all’indifferenza del Ministro dei Trasporti con nuove azioni: il 29 (non più il 26 ndr.)novembre dalle ore 10 torneremo a far sentire la nostra voce e a manifestare nel piazzale antistante il Ministero dei Trasporti a Roma. E’ ora di trovare una soluzione definitiva al problema del caro pedaggi e della sicurezza della A24/A25, noi non molliamo” ribadiscono gli oltre cento sindaci (referente la sindaca di Carsoli Velia Nazzarro), Anci Lazio e Abruzzo, Comunità Montane del Lazio (VII,IX,X). Alla manifestazione sono invitati a partecipare tutti i Parlamentari di Lazio e Abruzzo e i presidenti e i consiglieri delle due Regioni. I sindaci chiedono tavoli istituzionali e soluzioni definitive e ad ogni Ministro che si è avvicendato in questi anni, hanno ribadito tutte le problematiche che penalizzano le aree interne, la sicurezza, i trasporti delle merci e più volte una delegazione è stata ricevuta, senza risultati. 
La risposta del Ministero “116 sindaci di Lazio e Abruzzo lamentano una presunta mancata risposta del vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti a proposito dell’autostrada A24/A25. Falso. La risposta era arrivata, pubblicamente, il 14 novembre: Salvini aveva assicurato massima attenzione alla vicenda - tanto da aver già chiesto agli uffici un aggiornamento sulla situazione - e aveva confermato massima disponibilità per un incontro con gli amministratori. Oggi, questo gruppo di sindaci annuncia una manifestazione di protesta davanti al ministero. Con grande amarezza e delusione si deve evidenziare la scarsa considerazione mostrata dai 116 sindaci rispetto a un reale problema del territorio: evidentemente, preferiscono la polemica mentre i cittadini meriterebbero risposte serie e concrete. Il vicepremier e Ministro sta lavorando e lavorerà sulla A24/A25 e incontrerà gli amministratori che intendono affrontare il dossier con serietà”.