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Rieti, diminuiscono le scorte di medicinali nei paesi

Marco Staffiero
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Sono tante le problematiche, che sta causando il prolungamento del conflitto in Ucraina, arrivato ormai ad oltre 8 mesi. All'orizzonte c’è un altro nuovo grande problema, che sta coinvolgendo anche la provincia di Rieti e riguarda la mancanza di medicinali. Le scorte diminuiscono, mentre aumentano, invece, i tempi di consegna: fino a 18 giorni. Secondo i dati di Federfarma Rieti, nel territorio reatino le difficoltà si incontrano su circa 20 farmaci. Sono importanti e non tutti facilmente sostituibili. Stiamo parlando, per quanto riguarda gli antibiotici ad uso pediatrico di Augmentin, Macladin e Cifixomal. Per gli antinfiammatori per adulti e per bambini, le difficoltà si incontrano per Brufen e Nurofen. Per i mucolitici e sedativi per la tosse Bisolvon, Seki, Fluibron e  Leuotusi. Inoltre, per la categoria dei ipoglicemizzanti difficoltà per l’Insulina Novorapid, Metforal e Novonorm per alcuni dosaggi. Infine, i tempi di attesa per i farmaci cosiddetti respiratori vedono nell’elenco il farmaco Spiriva, Seebriz e Laventair. Una conseguenza, secondo gli addetti ai lavori causata dalla guerra in Ucraina ma in realtà anche dal Covid. “La carenza di farmaci importanti – ha commentato il presidente di Federfarma Rieti, Pierluigi Cortellini – sta coinvolgendo anche la nostra provincia. La situazione rimane sotto controllo per il momento, ma non è escluso che con il passare del tempo possa complicarsi. Inoltre, i farmaci elencati non sempre sono sostituibili con altri”. Secondo gli ultimi aggiornamenti dell’Aifa, l’Agenzia del farmaco, il numero di farmaci mancanti sta aumentando. Tra giugno 2021 e settembre 2022 la carenza di farmaci è passata da 2.500 a 3mila. A ottobre la lista è aumentata, arrivando a superare (anche se di poco) tale cifra. “Notiamo delle difficoltà – hanno dichiarato dalla Farmacia Maraini di Rieti – gestibili per il momento. Ci auguriamo che la situazione non peggiori. Le farmacie grandi delle città hanno meno problematiche nella gestione dei farmaci, grazie ad un proprio magazzino, ma tutte le farmacie dei piccoli centri, come quelli del Reatino sicuramente sono più coinvolte dalla difficoltà”.