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Rieti, la Valle del primo presepe si presenta

Francesca Sammarco
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"Prepariamoci ad aprire gli occhi del cuore per ascoltare il messaggio del giullare del Paradiso", esordisce padre Luciano De Giusti di Sant'Antonio al Monte e soprattutto "ricordiamo il messaggio spirituale e religioso proseguendo nella collaborazione avviata in occasione degli 800 anni dal primo Presepe e l' approvazione della Regola, in questo percorso che terminerà nel 2026. Diamo un segno concreto per rivedere il nostro modello di sviluppo di tutto il territorio che merita un progetto vasto". Parte con queste premesse condivise la VI edizione de La Valle del Primo Presepe (valledelprimopresepe.it per il programma completo), dal 26 novembre al 2 febbraio, tra Rieti e Greccio, presentato il 17 novembre all'ex chiesa di San Giorgio, con mostre, concerti, esposizioni, teatro, artigianato (con l'associazione italiana amici del presepe scopriamo che c'è anche un presepe pasquale). Dopo il rinnovo del gemellaggio con Betlemme, Greccio siglerà il 23 dicembre il patto di amicizia con Assisi, chiudendo il triangolo francescano con La Verna; la Regione Lazio a metà dicembre siglerà l' impegno reciproco con Umbria e Toscana per l'utilizzo dei fondi del Pnrr. Domenico Pompili, delegato Cei per le iniziative 2023/2026 ha letto il messaggio del governatore Vaticano cardinal Fernando Velgez Alzaga sulla piena titolarità di scelta organizzativa delle iniziative che spetta alla diocesi del luogo e ha dato appuntamentino per oggi alle 12 in cattedrale "per importanti comunicazioni". Ampia partecipazione in presenza e online (associazioni, pro loco, comitato tecnico, sindaci, assessori, studenti, artisti e musicisti). A Greccio le iniziative iniziano il 26 novembre con la mostra mercato, apertura prolungata del museo internazionale del Presepe, mercato medievale sotto gli archi di palazzo Papale, rievocazione storica (anteprima il 26 novembre al teatro Flavio alle 17,30) e finiscono il 7 gennaio al Santuario con i Ministri Generali degli Ordini Francescani. Presepi di carta, di mattoncini, numismatica, i presepi del cielo con lo Stargate Planetarium a San Domenico (7 gennaio), la fanfara dei Carabinieri di Roma il 29 novembre per gli 800 anni dalla regola di Fonte Colombo (la Pia Unione S. Antonio esporra' l' opera sulla Regola al teatro Flavio), esposizioni al salone papale, giardino medievale. A San Domenico esposizione dei lavori del concorso 'la scuola e il presepe'  laboratorio del gessetto con i Madonnari di Bergamo il 3 e 4 dicembre con il liceo artistico e i bambini, Note in cammino l'8 dicembre, Zampogne e ciaramelle in festival il 18 con Raffaello Simeoni e Ambrogio Sparagna  (che ritroveremo l'8 gennaio alle 17,30 al teatro Flavio), concerto di Natale il 23 dicembre con la banda musicale Città di Rieti. Il 24 gennaio grande impegno degli studenti del liceo classico alle 18 al Flavio con il loro spettacolo "Più grande di tutto è l'amore, Dante incontra Francesco". Il maestro Leonardo De Amicis ha annunciato un grande concerto televisivo (data da definire).