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Monterotondo, anziana raggirata. Truffatore bloccato dai carabinieri con gioielli e denaro

Matteo Torrioli
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Sventata una truffa a un’anziana grazie all’intervento della compagnia dei carabinieri di Monterotondo, guidata dal comandante Gianfranco Albanese. Grazie ad una telefonata al 112, che avvisava i militari di una persona sospetta uscire dalla casa di un’anziana di 76 anni con alcuni gioielli in mano. Il malvivente è stato così arrestato, dopo che l’anziana vittima ha raccontato il consolidato e diffusissimo modus operandi per questo subdolo ed odioso reato, contro una categoria così vulnerabile e indifesa come quella degli anziani. Ancora una volta i truffatori avevano contattato la vittima su utenza fissa, presentandosi come un parente bisognoso di denaro ed aggiungendo che di lì a breve si sarebbe presentato a casa una persona di fiducia per ritirare del denaro. In questo caso la scusa utilizzata dall’interlocutore, spacciatosi per il figlio della vittima, era la necessità di saldare un debito con le Poste Italiane, al fine di evitare che il direttore dell’ufficio procedesse per le vie legali denunciando il figlio debitore.

 

Così, quando il giovane ventenne arrestato ieri si è presentato dall’anziana vittima, è riuscito a farsi consegnare ben 9mila euro in denaro contante ed oltre 10mila euro in gioielli e preziosi. Questa volta però la tempestività d’intervento dei carabinieri ha permesso alla donna di tornare in possesso del maltolto ed assicurare alla giustizia il malvivente, mentre sono ancora attive le ricerche dei suoi complici, compreso l’ignoto interlocutore spacciatosi per figlio. Quello mercoledì è già il terzo arresto in flagranza che i Carabinieri di Monterotondo effettuano da quando il Comando provinciale di Roma ha istituito un tavolo di osmosi info-operativa e di coordinamento per contrastare questo odioso crimine diffuso sull’intero territorio nazionale. La stessa Compagnia di Monterotondo, su richiesta della Procura della Repubblica di Tivoli, aveva ottenuto una ordinanza di custodia cautelare a carico di un altro pregiudicato del quartiere di Scampia di Napoli, essendo riusciti a raccogliere gravi indizi di colpevolezza in ordine a diverse di queste truffe consumate sull’intero territorio nazionale.

 

Altri due arresti in flagranza di reato erano stati effettuati, dagli stessi Carabinieri il 10 settembre scorso, grazie ad un testimone che, avendo partecipato agli incontri di sensibilizzazione per prevenire tali reati ai danni degli anziani, tenuti su tutto il territorio dal comandante della compagnia di Monterotondo, con la diffusione anche di locandine e volantini informativi sul “modus operandi” dei truffatori, si è insospettito chiedendo l’intervento dei carabinieri.