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Rieti, Chiarinelli: “La Regione si occupi di più della manutenzione dei nostri corsi d'acqua”

L.S.
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Prevenire è sempre meglio che curare. L’assessore ai lavori pubblici del Comune di Rieti, Claudia Chiarinelli, ha inviato una lettera al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, in merito alla situazione del rischio idrogeologico del territorio e, in particolare, per sollecitare gli interventi di competenza regionale sugli alvei dei corsi idrici. “Il Comune di Rieti sta facendo la propria parte sugli interventi relativi al dissesto idrogeologico.

 

Oltre agli interventi già completati nelle frazioni di Poggio Perugino e Sant’Elia, siamo prossimi all’indizione della gara di appalto per i dissesti idrogeologici a Lugnano, Lisciano, San Giovanni Reatino, Castelfranco, Cupaello, per la messa in sicurezza del Fosso del Cantaro, per la strada di accesso al Centro Appenninico e su Via Votone e siamo a livello di progettazione esecutiva per altri due interventi – spiega l’assessore Chiarinelli –. Insieme agli uffici continueremo nell’opera di ottenimento di fondi e di progettazione degli interventi ma è assolutamente necessario e urgente che la Regione Lazio, cui spetta per competenza la pulizia e la manutenzione dei fiumi e dei corsi d’acqua, faccia la sua parte e torni a mettere in campo un’opera costante e attenta”.

 

Nella lettera inviata al governatore del Lazio si ribadisce “l’importanza del tema relativo alla cura del territorio e del rischio idrogeologico che, purtroppo, riguarda gran parte del nostro Paese e la provincia di Rieti, come noto, non fa certo eccezione. Il territorio comunale è stato colpito da un’alluvione, nel febbraio 2021, che ha causato ingenti danni a tanti concittadini, i cui ristori peraltro ancora non si sono visti. Per questo motivo - continua la Chiarinelli - l’approssimarsi della stagione invernale e il peggioramento delle condizioni meteo ci impone di sollecitare un’attenzione maggiore da parte della Regione, e in particolar modo del Dipartimento e degli uffici competenti, soprattutto sulla situazione dei corsi d’acqua che attraversano il territorio, a partire dai fiumi Velino e Turano che, come noto, necessitano di interventi di pulizia e messa in sicurezza lungo ampi tratti. Da qui la necessità che si torni a mettere in campo una manutenzione costante, periodica ed efficace dei corsi d’acqua, tanto quelli principali quanto quelli secondari, e delle loro sponde”.