Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Rieti, caro energia: ora rischiano anche le società sportive

L.F.
  • a
  • a
  • a

Il caro bollette non salva nessuno e si abbatte anche sul mondo dello sport. Soprattutto quello più fragile, quello dei settori giovanili delle piccole società, strangolate dall’aumento di tariffe, bollette e materiali. Che fare di fronte a questo tsunami? Poco o nulla. Un piccolo, quasi simbolico aumento delle quote delle famiglie. Poche decine di euro l’anno. Uno scoglio che non potrà arginare il mare. Gianluca Tilli, uno dei responsabili della Willie Basket, società con circa 250 tesserati che collabora con il Real Sebastiani.

 


“Abbiamo aumentato le quote alle famiglie di 20 euro, ma i nostri costi rischia di triplicarsi. Abbiamo in gestione il parco Coriandolo, dove tra luce e gas a luglio e agosto abbiamo pagato 2.500 euro. Ma il peggio deve ancora arrivare ed è possibile che le spese invernali si triplichino. Da ottobre poi torneremo ad utilizzare anche strutture pubbliche e speriamo che Comune e Provincia non aumentino le tariffe orarie”. Sonia Ciancarelli (Asd Volley Academy Rieti, 130 iscritti). “Abbiamo aumentato la retta annua di 50 euro. In inverno ci alleniamo al polo didattico e alle palestre della Ricci e Vazia, in media l’anno scorso abbiamo pagato 1.400 euro al mese con la pulizia dei locali che era a carico nostro. Speriamo che quest’anno le tariffe rimangano invariate. Ma non sono aumentate solo le bollette, ma anche il costo dei materiali. La situazione per noi non è semplice”.

 


Andrea Zamporlini (presidente Asd Football Rieti 1936 Fd18, 212 iscritti).  “Abbiamo aumentato le quote di 20 euro, una cifra simbolica. L’obiettivo è di arrivare fino a fine stagione e poi vediamo quello che succede. L’aumento ha toccato tutto. Faccio un esempio. Quest’anno abbiamo comprato 200 palloni al prezzo di 10 euro l’uno, lo scorso anno costavano 6. Moltiplicate voi 4 euro per 200. Fate voi i conti. In più mettete i costi per i materiali per le attività. Un salasso. Voglio però ringraziare tutte le famiglie con le quali collaboriamo da anni. Prima Covid, poi guerra ora bollette. E’ un momento difficile per tutti, speriamo passi presto”.