Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Rieti, l'Ufficio scolastico provinciale ha nominato i presidi reggenti negli istituti scoperti

  • a
  • a
  • a

A pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico tutto sembra filare liscio. Le problematiche legate alla mancanza delle nomine dei 11 dirigenti scolastici del territorio reatino è stata risolta.  Proprio ieri il direttore dell'Ufficio scolastico provinciale di Rieti, Daniele Peroni ha comunicato, che dal 1 settembre i nuovi dirigenti prenderanno lavoro nelle varie sedi scolastiche. 

 


Nel dettaglio, nell’istituto comprensivo di Leonessa andrà Gerardina Volpe, a Torricella in Sabina nella scuola Marco Polo andrà la professoressa Maria Desideri, ad Amatrice nell’istituto onnicomprensivo (foto) ci sarà la preside Annamaria Renzi, a Rieti nell’istituto Angelo Maria Ricci, la dirigente Paola Testa, a Poggio Moiano alla scuola Ferruccio Ulivi, la dottoressa Beatrice Tempesta, a Cittaducale nell’istituto Valle del Velino la dirigente scolastica Raffaella Giovannetti, a Contigliano nella scuola Antonio Malfatti andrà Irene Di Marco, a Torri in Sabina nella sede Forum Novum, Valentina Bertazzoli, a Montesola nell’istituto comprensivo la dirigente Alessandra Onofri, a Magliano Sabina al Sandro Pertini andrà Alfonso Francocci, a Fara Sabina nell’istituto comprensivo il professore Giovanni Luca Barbonetti ed infine a Petrella Salto nella scuola Giovanni XXIII, andrà il dirigente Marcello Ferri. Il rebus nomine è stato risolto, ma quello che adesso potrebbe preoccupare personale scolastico alunni e famiglie è il caro bollette. Proprio qualche giorno fa, il sindaco di Poggio Mirteto, Giancarlo Micarelli aveva sottolineato, che nei 5 plessi scolastici del proprio comune, la somma di denaro spesa per la fornitura di Gas e luce, lo scorso anno è stata di 70 mila euro e quest’anno sarà di 140 mila euro. Con l’arrivo dell’autunno e dell’inverno, con il raddoppio delle spese di fornitura del gas e della luce si rischia di rimanere congelati in classe. 

 

 

Un rischio da non sottovalutare, dove per la problematica Covid le finestre verranno ripetutamente tenute aperte e dall’altra parte per far fronte alla spese per le fornitura sarà ben ridimensionato l’utilizzo dei termosifoni, con la paura di rimanere tutti con sciarpa e cappelli durante le lezioni.  “Ad oggi – ha commentato il provveditore alla scuola, Daniele Peroni – non ci sono alcune linee guida per l’utilizzo dei riscaldamenti, vista l’impennata dei costi. Rimane, come sempre il buon utilizzo senza nessun spreco. Le finestre verranno aperte 20 minuti prima di entrare in classe per poi essere chiuse. Ovviamente quando i termosifoni rimarranno spenti, per non disperdere il calore. Nell’arco della giornata scolastica le finestre verranno riaperte, per mantenere, come sempre l’aria e l’ambiente più possibile pulito. Per quanto riguarda invece le nomine dei dirigenti, è sicuramente una bella notizia. Possiamo confermare che ad oggi non è presente nessuna criticità per tutto il personale scolastico”.