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Rieti, gas nella Piana: cinquecento famiglie ancora in attesa dell'allaccio alla rete

L.S.
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Cinquecento famiglie residenti della Piana reatina rischiano di dover affrontare l’autunno senza riscaldamenti. “Tutta colpa delle Ferrovie dello Stato che a distanza di settimane dal collaudo non ha ancora rilasciato il nulla osta alla società (Cestria Rete Gas) per la messa in rete del tanto agognato gas” ribadisce il presidente del Comitato della Piana Reatina, Alvise Casciani deciso a dare ancora battaglia. “Il gas nella Piana sta diventando una vera e propria barzelletta tra ritardi e nulla osta mancati - continua -. Siamo arrivati a Ferragosto e il rischio che i residenti corrono se non si procede subito è quello di affrontare l’inizio della brutta stagione non solo senza gas ma anche senza riscaldamenti. Uno scenario che nessuno si augura ma che ad oggi è molto più di un semplice timore”.

 

Secondo Casciani il disservizio riguarderebbe il tratto della Piana compreso tra Ponte Carpegna, via Criano fino a Via Velinia. “Ferrovia dello Stato a fine luglio ha eseguito il collaudo dei lavori eseguiti da Cime sul ponte ferroviario e tutto è risultato in regola ma ora non si capisce questo ritardo ulteriore - sottolinea Alvise Casciani -. Ritardare ancora significa posticipare i lavori per l’allaccio del gas e l’installazione dei contatori di due mesi. Ma il problema è che ad ottobre inoltrato non si possono effettuare i lavori per cambiare la caldaia e gli impianti interni. Quindi il rischio è che si debba rimandare ancora, fino alla primavera successiva”.

 

Da qui l’appello affinché vengano sollecitati gli interventi che mancano “per terminare un’opera tanto attesa quanto importante per i residenti della Piana” sottolinea Casciani. “Oltretutto abbiamo già pagato 1.300 euro per avere questo servizio e sottoscritto una convenzione con Cestria per coloro che entro settembre fanno richiesta di allaccio alla rete del gas di uno sconto del 50 % e la richiesta di rimborso per chi invece ha pagato la cifra intera (i residenti del primo lotto di Chiesa Nuova). Quindi a nome dei residenti della Piana rivolgo l’ennesimo appello affinché si riesca a sbloccare una situazione paradossale e che sta penalizzando oltre 500 famiglie” conclude il presidente del Comitato Piana Reatina, Alvise Casciani.