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Rieti, controlli dei carabinieri sulle strade della Sabina a Ferragosto: un arresto, due denunce e sette sanzioni

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Nelle festività di Ferragosto i carabinieri di Poggio Mirteto, nell’ambito di un controllo mirato finalizzato alla prevenzione e al contrasto dei reati predatori, hanno eseguito un servizio coordinato a largo raggio. Gli equipaggi, impiegati lungo la Salaria, la Farense e la Flaminia, hanno eseguito 12 posti di controllo nei territori dei comuni di Poggio Nativo, Magliano Sabina, Stimigliano e Casperia, identificando 73 persone e controllando i sottoposti al regime degli arresti domiciliari, ispezionando 6 esercizi pubblici, elevando 7 sanzioni per infrazioni al Cds, oltre a controllare 42 veicoli.

Nel contesto del medesimo servizio ed in materia di repressione alle violazioni delle norme penali i carabinieri di Stimigliano, in esecuzione di un ordine per l’espiazione di pena detentiva emessa dalla procura generale della Repubblica presso la corte d’Appello di Roma, hanno rintracciato a Forano e arrestato, ponendolo al regime dei domiciliari, un 70enne che deve espiare una pena di mesi 7 a seguito di condanna per violazione delle norme in materia di stupefacenti. I militari mirtensi hanno denunciato per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti un 30enne straniero che aveva provocato un sinistro stradale con feriti sulla SS 3 Flaminia del Comune di Magliano Sabina. All’uomo è stata anche ritirata la patente e sequestrata l’autovettura; hanno inseguito un’autovettura che sulla Salaria non si era fermata all’alt imposto dai militari, bloccandola in Poggio Nativo.

La conducente, una donna 50enne, veniva riscontrata positiva al controllo etilometrico per cui si provvedeva a ritirarle immediatamente la patente di guida e a sequestrare il veicolo sprovvisto anche di copertura assicurativa; infine i carabinieri di Castelnuovo di Farfa, in località di Osteria Nuova di Scandriglia, procedevano al controllo di un’autovettura con a bordo 4 cittadini stranieri dove uno dei quali risultava colpito da due ordini di obbligo dimora nel comune di residenza. L’uomo è stato quindi denunciato a due distinte procure della Repubblica per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità.