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Scandriglia, in Sabina torna l'incubo degli incendi. Fiamme fino alle porte di Ponticelli

Tania Belli
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E’ stata una notte di ansia e anche timori. Le fiamme sono tornate a devastare la Sabina. Questa volta il fronte del fuoco ha interessato il territorio del Comune di Scandriglia, in particolare il piccolo borgo di Ponticelli e la sua montagna, Monte Calvo, anche nota per aver donato, in passato, importanti rinvenimenti archeologici. L’incendio si è sviluppato intorno alle ore 21 di mercoledì: dalla montagna hanno cominciato a levarsi spettacolari, quanto inquietanti lingue di fuoco, fiamme alte e rosse come la brace, ben visibili dalla consolare Salaria e addirittura fino ad Osteria Nuova. L’entità delle fiamme hanno fatto subito capire la pericolosità dell’incendio in corso soprattutto per la straordinaria secca, in cui le aree agricole sono ridotte quasi a sterpaglia (circostanza aggravata dai ritardi nella necessaria pulizia dei fondi o da manutenzioni del tutto assenti,ndr), e che, quindi, in pochi minuti si sono allargate a macchia d’olio, incenerendo la vegetazione circostante. 

 


Tempestivo, in ogni caso, l’intervento dei vigili del fuoco, i quali, però, hanno potuto agire solo da terra, poiché il buio non ha permesso l’ausilio dei mezzi aerei; tuttavia, malgrado le palesi difficoltà, i soccorritori sono riusciti a circoscrivere il fronte del fuoco, scongiurando che si propagasse verso le abitazioni e prendendo il tempo necessario al successivo arrivo del canadair, entrato in azione nelle prime ore del mattino di ieri. Ininterrotta anche la presenza delle forze dell’ordine per regolare il traffico nella zona.

 

 

I vigili del fuoco sono stati impegnati anche per tutta la giornata di ieri anche con mezzi aerei (Canadair ed elicotteri) nel tentativo di domare definitivamente le fiamme. Squadre da terra invece hanno cercato di bonificare la zona interessata dall’incendio per evitare un ritorno delle fiamme favorita dal vento caldo e dalle temperature ancora elevate. Dunque, gli sforzi congiunti, stavolta hanno evitato il peggio e soprattutto rassicurato i residenti della zona ed in particolare della frazione di Ponticelli. Ancora da appurare, invece, le cause del rogo che, comunque, vista la dinamica dei fatti, potrebbe essere di origine dolosa o colposa.