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Amatrice, il sindaco Giorgio Cortellesi: "Ecco i cantieri della ricostruzione"

L.S.
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In vista del prossimo 24 agosto, anniversario del terremoto, nella città si terranno incontri per documentare ai cittadini e agli italiani, l’avanzamento dei cantieri pubblici e privati e le politiche mirate allo sviluppo economico del territorio. Ricostruzione e ripartenza sono le parole d’ordine della campagna. Una “operazione-trasparenza”, frutto della collaborazione virtuosa tra istituzioni: Comune, struttura commissariale, Regione Lazio, Maxxi e altri soggetti. “Agosto, oltre al momento del dolore e del ricordo”, ha dichiarato il sindaco Giorgio Cortellesi, “sarà il mese del grande report nazionale con dati, numeri e progetti per il futuro”. Inaugurando la campagna il sindaco ha scritto una lettera-aperta agli italiani e ai suoi cittadini

 


“Abbiamo il dovere di parlare, raccontare il nostro lavoro, e i fatti compiuti: rendere pubblico ciò che stiamo facendo e ciò che abbiamo avviato per far rinascere, ripartire una città, la nostra, sia come cantieri, attività mirate allo sviluppo e al ripopolamento della nostra terra - scrive il sindaco -. Perché Amatrice non è solo la città degli italiani ma è anche e soprattutto la città degli amatriciani, la città con le sue 69 frazioni, la città di chi ha resistito, di chi c’è e di chi vorrà esserci. Per questo intendiamo far sì che torni ad essere un posto dove vivere bene, investire, mettere su famiglia. Insomma, capace di programmare il futuro. Una città all’altezza della sua bellezza, della sua storia, cultura, delle sue risorse naturali, paesaggistiche, delle sue potenzialità. Da quando ci siamo insediati - sottolinea il sindaco - abbiamo sempre avuto una stella polare, un grande obiettivo da perseguire: Amatrice da luogo del dolore a luogo della rinascita. E abbiamo sempre detto che la ricostruzione oltre a essere fisica, deve essere morale, culturale, sociale. E ciò implica un faticoso quanto fecondo, salto di qualità a 360 gradi: tradotto, vuol dire, cambio di passo. Un cambiamento che presuppone una condizione: ognuno deve fare la sua parte: amministrazione, istituzioni, cittadini, associazioni. Come stiamo facendo noi, lavorando fianco a fianco con la struttura commissariale, la regione, il Maxxi e tanti altri soggetti e associazioni. Tutti con un progetto, una strategia, un sogno condiviso”.

 


I numeri parlano chiaro. Ricostruzione pubblica: nel centro-storico, 8 cantieri attivi. Ricostruzione privata (centro storico): 6 cantieri avviati (2 operativi e 4 approvati). Frazioni: 332 cantieri attivati.  “Abbiamo varato una grande campagna di informazione, un report sullo stato dell’arte della ricostruzione, dei progetti in cantiere e sugli investimenti fatti. Lo abbiamo chiamato “Amatrice-report” - continua il sindaco -. Con un messaggio: non dimenticare, basta aspettare, la rinascita è ora. Siamo mossi da una consapevolezza, proprio in vista del 24 agosto: non bisogna mai scordare le nostre vittime, proprio per loro dobbiamo essere uniti, abbandonando sterili divisioni, i cittadini veri eroi del quotidiano che sono rimasti, hanno il diritto di sapere e di conoscere i numeri e i dati del processo ricostruttivo” conclude Cortellesi.