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Rieti, rifiuti con il Pnrr in arrivo 56 cassonetti intelligenti nel centro storico

Luigi Spaghetti
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In arrivo nel centro storico 56 cassonetti dei rifiuti “intelligenti”. Il Comune di Rieti spera di poterli dislocare nelle vie del centro dove attualmente non esiste la raccolta differenziata e allo stesso tempo porre fine a quello che “è un vero e proprio scempio dovuto anche alla cosiddetta migrazione dei rifiuti” spiega l’assessore all’ambiente Giuliano Sanesi che insieme ai dirigenti del proprio settore sta lavorando per riuscire ad ottenere il finaziamento anche per altri due progetti. 

 

 


Il progetto dei cassonetti “intelligenti”, come detto, dovrà essere interamente finanziato con i fondi previsti dal Pnrr per un importo di circa un milione di euro. “Questo tipo di cassonetti - spiega Sanesi - hanno un costo che varia dai 15 ai 20mila euro e ne prevediamo 56 dislocati all’interno del centro storico”. In pratica il cassonnetto sarà utilizzato dai soli residenti ai quali sarà distribuita una tessera con un codice che permetterà l’apertura del contenitore. “In questo modo contiamo di porre fine in modo definitivo ad una situazione di degrado in centro - spiega l’assessore all’ambiente, Giuliano Sanesi - con i rifiuti abbandonati accanto ai cassonetti attualmente esistenti. Quindi contiamo anche di risolvere la questione relativa alla migrazione dei rifiuti, una autentica piaga per noi, e di avviare finalmente la racc olgta differenziata che ancora non c’è a differenza di quanto già accade negli altri quartieri della città”. 
Per Sanesi una scelta obbligata “perché i cittadini del centro hanno il diritto di vivere in un ambiente pulito e non degradato. Le telecamere di videosorveglianza? Abbiamo visto che non funzionano perché il fenomeno in questi ultimi mesi è continuato nonostante i controlli costanti”.

 

I 56 cassonetti verranno posizionati a vista “anche se stiamo cercando di trovare delle soluzioni per fare in modo di nasconderli attraverso la creazione di apposite mini isole ecologiche”. Ma l’assessorato di Giuliano Sanesi sta lavorando anche per ottenere i fondi del Pnrr anche per altri due progetti: “la realizzazione di due impianti uno a Casapenta e riguarda la raccolta dell’organico capace di produrre attraverso uno specifico trattatmento del gas che può essere riutilizzato per diversi scopi e, il secondo, accanto alla sede dell’Asm in via Donatori di sangue, per la raccolta e il trattamento di plastica e cartone per un importo totale superiore ai sette milioni di euro” conclude l’assessore all’ambiente Giuliano Sanesi.