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Rieti, oggi il gran finale ai mondiali di wakeboard

Francesca Sammarco
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Il grande giorno è arrivato: oggi sapremo chi sarà il campione del mondo di wakeboard nella sua categoria. Ma c’è qualcuno che il suo mondiale lo ha già portato a casa ed è la reatina Giulia Castelli, categoria girls under 14, prima nelle semifinali di ieri, dopo il ripescaggio di mercoledì. L’importante era infatti arrivare a giocarselo fino in fondo, questo suo primo mondiale, arrivando alle finali e così è stato, nonostante i postumi di un recente infortunio. Vada come vada, l’importante è esserci arrivati e va bene così, grazie anche al suo allenatore Andrea Trinchi. La nazionale ha buone prospettive e la giornata è tutta da vivere e da giocare. Vincerà il migliore, le gare, tempo permettendo, si protrarranno fino al primo pomeriggio, premiazioni attese intorno alle 18.

 

 

 Molte le personalità del mondo dello sport e del mondo politico che in questi giorni hanno dato i loro sostegno ‘in presenza’ (oltre che finanziario) e ieri pomeriggio è stata la volta dell’assessore regionale Roberto Tavani, delegato allo Sport del Presidente della Regione Lazio, Fabio Nobili neo assessore del comune di Rieti. Grande la copertura dei media nazionali e internazionali, presenze costanti al villaggio del wakeboard che non ha lesinato nulla, con spettacoli musicali e balli serali, per la gioia anche dei ragazzi del territorio.

 

 

I fuochi d’artificio della ditta Mattei di Torano sono stati concentrati nella serata di apertura, questa sera ci sarà un'altra sorpresa, grazie al comitato promozionale di Offeio e la loro Pantasima che arriverà via lago, con la tavola da wakeboard e sarà grande spettacolo per gli atleti internazionali, già entusiasti per l’accoglienza ricevuta. Sono 200 i club nautici in tutta Italia e ognuno ha voluto esserci, più gli atleti, amici e parenti e quello che resterà si saprà in futuro. Certamente in questi ultimi dieci anni il Cicolano ha mostrato i muscoli, con nuove aziende e attività ricettive, forse merito anche dei due campionati europei, la voglia di restare e investire nel territorio. Da domani, però, sarà tempo di bilanci e, speriamo, anche di programmazione.