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Rieti, impianti sportivi. Mezzetti (Pd) attacca: "Sono stati dimenticati"

Monica Puliti
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“Da sportivi, appassionati ma anche da ex amministratori, consiglieri e assessori, abbiamo ritenuto opportuno incontrare i tifosi per capire cosa c’è dietro a questa chiusura e alla mancata iscrizione del Rieti Calcio”. Così l’ex assessore allo Sport della giunta Petrangeli ed ex capogruppo del Pd in Comune, Alessandro Mezzetti, che lunedì prossimo 25 luglio, davanti ai cancelli dello stadio, alle 18,30, incontrerà gli sportivi reatini e chiunque altro vorrà partecipare insieme agli ex consiglieri Giampiero Marroni, Vincenzo Di Fazio e Alessio Piermarini. “A tutto questo – dice Mezzetti – leghiamo anche la decadenza degli impianti sportivi di quella che doveva essere la ‘cittadella dello sport’ tanto che in questi anni abbiamo assistito alla chiusura del PalaMalfatti, al totale abbandono dell’ex Scia (proprio due giorni fa gli assessori Fabio Nobili e Chiara Mestichelli hanno fatto una verifica in loco per constatare le condizioni dell’impianto in concessione dal 2021, ndr) e dell’antistadio. Per non parlare – aggiunge – dello stato di decadenza in cui versa il Manlio Scopigno di cui il Comune, poche ore prima della mancata iscrizione del Rieti Calcio, ha deciso di riprendere il possesso”.

 

Le responsabilità di tale stato di cose? Secondo l’ex assessore comunale non sono di chi ha amministrato dal 2012 al 2017, quando cioè ha governato il centrosinistra: “Ci si dimentica che da quell’anno in poi la città è stata governata dal centrodestra e le responsabilità vanno ricercate negli ultimi 5 anni in cui ci si è dedicati poco all’impiantistica sportiva. Oggi l’Amministrazione si limita a prendere coscienza della situazione, mentre è necessario capire come reagire”. Tornando all’FC Rieti, Mezzetti ritiene che chi di dovere avrebbe dovuto fare tutto il possibile per salvare la squadra di calcio, perseguire fino in fondo questo obiettivo, mentre, sottolinea, “anche qui si è fatta la scelta di prendere atto della situazione, chiudere tutto e ripartire con un nuovo progetto senza interpellare tifosi e sportivi che in questi anni hanno collaborato fattivamente ed economicamente a fare la storia della squadra”.

 

“Decadenza” è il titolo dell’incontro di lunedì, il cui obiettivo, per i consiglieri che se ne sono fatti promotori, è quello di “rimettere in moto un po’ di politica” anche perché “l’opposizione va fatta non solo dentro il consiglio comunale e questa è l’occasione per intraprendere un nuovo percorso di incontri e di confronto con i cittadini”. “La città – chiude Mezzetti - non è solo quella che ha votato e noi andremo nei quartieri per parlare con tutti: laddove c’è un’esigenza dobbiamo esserci noi e dev’esserci la politica”.