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Rieti, spaccio davanti al fast food di Monterotondo. Due arresti

Matteo Torrioli
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Ancora una volta, l’area circostante al Mc Donald di Monterotondo diventa teatro di un intervento delle forze dell’ordine. Non solo. Durante i controlli presso il centro storico è stato denunciato anche un ragazzo in possesso di una katana giapponese. Nei pressi del noto fast food, i carabinieri della compagnia di Monterotondo guidati dal comandante Gianfranco Albanese,  hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nella città eretina, con l’impiego anche dei reparti speciali dell’Arma, per controllare il rispetto della normativa di tutela della antisofisticazione e salute alimentare. Al termine del servizio 2 persone sono state arrestate, 4 denunciate e sono state eseguite ispezioni nelle attività commerciali.

I Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno arrestato due cittadini stranieri per spaccio di sostanze stupefacenti. I due sono stati sorpresi mentre “utilizzavano” la piazzola di sosta di un noto fast food come piazza di spaccio. I Carabinieri, infatti, hanno accertato che, a tarda sera, erano fermi a bordo di un’autovettura e venivano avvicinati da numerosi giovani. Il viavai ha insospettito i militari che hanno deciso di eseguire un controllo che ha permesso di rinvenire oltre 10 dosi di cocaina confezionate e alcune centinaia di euro, provento dell’attività illecita. La successiva perquisizione nell’abitazione in uso ai due ha permesso anche di sequestrare 2 panetti di cocaina, del peso complessivo di 1 kg, circa 20.000 euro in contanti, oltre a numerosi bilancini e materiale per il confezionamento. Sentito il PM di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli sono così scattate le manette per i due – un 33enne e un 25enne – e la successiva traduzione presso il carcere di Rebibbia in attesa delle determinazioni dalla Procura della Repubblica di Tivoli.

Altre due persone sono invece state sorprese con alcune dosi di hashish in due distinte zone del centro storico e sono state deferite a piede libero. Denunciati anche due ragazzi sopresi con armi bianche, il primo con un attrezzo multiuso dotato di lama superiore ai 5 centimetri ed il secondo trovato in possesso, all’interno del bagagliaio della sua auto, di una katana giapponese con lama di 90 cm illegittimamente affilata, rendendola da arma ornamentale o da collezione ad arma efficace e pericolosa. Altri 5 giovani sono stati segnalati alla Prefettura di Roma perché assuntori di sostanze stupefacenti, per il successivo inserimento nei percorsi di recupero dalle dipendenze presso i Sert.