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Fiamme vicino ai binari della ferrovia. Ipotesi dolo, indagano i carabinieri

Paolo Giomi
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Due incendi in pochi giorni nello stesso territorio comunale è già, di suo, cosa alquanto singolare. Ma due roghi nello stesso identico posto, a ridosso dei binari di una delle linee ferroviarie più frequentate d’Italia, che per la seconda volta in un mese ha subito pesanti ripercussioni al traffico pendolare – in quest’ultimo caso la circolazione dei treni del vettore Orte-Fara Sabina-Fiumicino aeroporto è stata addirittura sospesa per un paio d’ore, per consentire le operazioni di spegnimento dell’incendio -, è cosa più che sospetta. Che lascia intendere scenari ben al di là del semplice “dolo”.

 


Su questo, ora, stanno indagando i carabinieri forestali, che anche mercoledì hanno dato man forte ai vigili del fuoco e ai volontari della Protezione civile nelle operazioni di spegnimento del fuoco divampato nei pressi dello scalo ferroviario di Pianabella ricadente sul territorio del Comune di Montelibretti. Incendio che segue di pochi giorni un rogo pressoché analogo, sviluppatosi proprio in prossimità del binari, non lontano dal parcheggio dove ogni giorno centinaia di pendolari lasciano l’auto per recarsi a Roma in treno, per lavoro o per studio. Anche questa volta, per fortuna – e grazie all’abnegazione delle forze di soccorso intervenute immediatamente - le fiamme non hanno causato particolari danni, a cose e soprattutto a persone rimanendo distanti anche dalle abitazioni

 


Ma i disagi, purtroppo, quelli sì: pesanti le ripercussioni sul traffico ferroviario della FL1, che anche in periodo estivo continua ad essere popolatissima, con i treni che hanno ripreso a circolare regolarmente in quel tratto soltanto in serata. Ancora una volta la Sabina tiberina viene colpita da un incendio, in un’estate che ha già fatto registrare decine di roghi – mai come quest’anno -, con danni enormi per le coltivazioni, per l’ambiente, e anche per l’economia agricola e zootecnica dell’intero territorio. Una conta che non ha ancora avuto la sua stima precisa e aggiornata, ma che si sa già essere arrivata a numeri importanti pur essendo all’inizio dell’estate.