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Parchi pubblici nel degrado e abbandonati, genitori dei bambini indignati

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Marco Staffiero
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Bottiglie spaccate, cartacce, rifiuti, giochi rotti, piccioni morti, lampioni pericolanti. Non è un film dell’orrore è il parco giochi che si trova all’uscita del centro commerciale Futura, adiacente al grande parcheggio, alla fine di via Liberato di Benedetto. Una situazione di disagio e completo abbandono. Quello che ci siamo trovati davanti agli occhi ha dell’incredibile. All’interno del parco di circa tremila metri quadrati abbiamo trovato di tutto sull’erba secca. Molti giochi inutilizzabili, panchine rotte e l’unica attrattiva per i bambini diversamente abili era distrutta, con lo sportello di copertura e sicurezza per terra. Nel parco pochissime mamme con i propri figli, pronte ad abbandonarlo, per evitare qualche disgrazia.

 

“Non è possibile – ha dichiarato Elena Marietti, una mamma – stare qui. Stiamo andando via, non posso far giocare i miei figli in una situazione del genere. Anche se con il caldo rimane difficile rimanere tutto il giorno a casa, è sempre meglio di venire in questi posti fatiscenti. E’ una vergogna completa”. Sentendo altre mamme il parere non cambia. “A pochi metri si può notare un grande lampione della luce – ha commentato Giulia Paoletti – completamente in stato di pericolo. Data la sua inclinazione, potrebbe cadere, provocando una possibile strage. I cittadini spesso vivono nel dimenticatoio delle istituzioni. Paghiamo le tasse ed ecco i servizi che vengono dati ai cittadini. Come si può giustificare una situazione del genere? E’ evidente che questo parco vive da tempo in questo stato”. Amarezza viene espressa da Martina Rosselli, mamma di due bambini.

 

“E’ la terza ed ultima volta che entro in questo posto – ha commentato -. Anche le scorse volte la situazione era la stessa di oggi. Speravo, che con il tempo qualcuno venisse per la sistemazione. Ma del resto (con sarcasmo) le elezioni sono terminate, quindi…..Delusione anche da parte di Flavia Battisti, l’ultima mamma presente, anche lei pronta ad uscire di “corsa” dal film dell’orrore. “Cosa vuole che le dica? – ha detto - quello che vede con i suoi occhi e quello che sta documentando con le foto, parla da solo. Ci troviamo all’uscita di uno dei più importanti centri commerciali della città, a pochi metri dal centro, a pochi passi dalla pista ciclabile ed ecco la bella immagine che arriva ai cittadini. Rimane difficile anche sedersi su una panchina. Sono tutte quasi rotte e circondare da rifiuti. Come si può parlare di rilancio del turismo, dell’economia, quando alle persone che vengono offriamo una situazione di completo abbandono?" Questa è solo una delle tante storie, che vedono i parchi della città lasciati a se stessi. Numerose le segnalazioni che arrivano da parte dei cittadini del territorio. Situazione analoghe a Campoloniano nel Parco della Meridiana, nel Parco di via Quattro Strade e nel Parco dell’Elefante a Piazza Tevere.