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Il vescovo di Rieti Domenico Pompili verso la diocesi di Verona. Manca solo l'ufficialità

Paola Corradini
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La notizia circola in città, anche se sussurrata per il timore che sia vera, che il vescovo Domenico Pompili possa lasciare presto Rieti per raggiungere una nuova diocesi del Nord Italia. La notizia, per ora non confermata né smentita dalla curia Reatina ha lasciato sorpresi molti cittadini e fedeli che hanno letto di questa possibilità sul quotidiano veronese L’Arena come pure su altre testate nazionali. Secondo il quotidiano di Verona come favorito ci sarebbe proprio monsignor Domenico Pompili che al momento è il nome più citato presso la curia veronese.

 

 

Sarebbe proprio il vescovo Domenico a prendere il posto di monsignor Giuseppe Zenti uscente, che tre mesi e mezzo fa ha dato le dimissioni per raggiunti limiti di età. Pompili è stato nominato vescovo di Rieti nel 2015 da Papa Francesco che nel 2020 per un anno gli ha affidato anche l’incarico di amministratore apostolico di Ascoli Piceno. Nei mesi scorsi dalle dimissioni rassegnate da Zenti al compimento dei 75 anni di età sono stati diversi i nomi sul suo possibile successore. Negli ultimi giorni però si è fatto largo come possibile successore alla guida della diocesi proprio monsignor Pompili.

 

 

Il vescovo Domenico sin dal suo arrivo a Rieti è stato subito amato dalla città e dei fedeli per la sua vicinanza al clero, ai poveri, e per la sua sensibilità verso i temi della salvaguardia ambientale. Monsignor Domenico Pompili è molto vicino e presente nei borghi dimenticati del Reatino ed è stato sin dal primo giorno, presente ad Amatrice e in tutti i Comuni colpiti dal terremoto del 2016. Ora in città la domanda che molti si pongono se tutto ciò fosse vero è chi arriverà al suo posto. E soprattutto se saprà farsi amare come ha fatto il vescovo Domenico.