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Chiaro di luna,  ecco tutti gli eventi estivi in programma a Largo San Giorgio

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Estate all'aperto e al chiaro di luna. Dal 7 al 29 luglio Largo San Giorgio torna ad essere la piazza estiva della città, con la rassegna Al chiaro di luna organizzata dalla Fondazione Varrone con il concorso di altri festival che animano con successo la provincia reatina. Una rassegna che sin dal titolo vuole evocare il ritorno alla normalità e alla convivialità e che nei contenuti si presenta come una vetrina di quanto di buono offre il territorio riguardo a eventi e spettacoli dal vivo. Molti dei titoli in cartellone a San Giorgio sono infatti anteprime o serate gemelle di festival e rassegne musicali, cinematografiche e teatrali in corso in provincia, che la Fondazione Varrone non si è limitata a sostenere ma che ha voluto mettere in rete con la sua programmazione estiva. “Siamo pronti a fare la nostra parte per l’animazione culturale della città – ha detto il consigliere Mario Santarelli presentando stamattina alla stampa la rassegna, affiancato dal segretario generale Brunella Lilli – Tutti i giovedì e i venerdì di luglio e per l’intera settimana che va dall’11 al 15 Largo San Giorgio torna ad essere il salotto buono della città e un naturale teatro all’aperto dove ascoltare musica, vedere film, assistere a performance teatrali finalmente insieme. Ciò grazie alle tante proposte che ci vengono dal territorio che la Fondazione non si limita a finanziare, come d'altronde prevede la sua mission, ma che vuole ulteriormente valorizzare mettendole insieme e presentandole alla città”. 

 

 

IL PROGRAMMA. Ad inaugurare la rassegna Al chiaro di luna sarà, giovedì 7 luglio alle 21 la Rieti Jazz Orchestra con un Omaggio a Frank Sinatra: a dirigere i 18 musicisti reatini del gruppo il maestro Mario Corvini. Venerdì 8 luglio tutto il palco è per il Solo Piano Recital di Niel du Preez, direttore artistico dell’Artepiano International Festival di Castelnuovo di Farfa. Da lunedì 11 a venerdì 15 Largo San Giorgio si trasforma in un vero cinema all’aperto, ospitando film e ospiti della Rassegna Grande Cinema Italiano di Poggio Mirteto (l’11, il 12 e il 13), Orvinio Cinema (il 14) e il Festival dei Mestieri del Cinema Italiano (il 15). Ed ecco i film in programmazione: lunedì Come un gatto in tangenziale – Ritorno a Coccia di Morto, di Riccardo Milani; martedì L’Arminuta, di Giuseppe Bonito; mercoledì Django & Django, di Luca Rea; giovedì Est di Antonio Pisu; venerdì Il bambino nascosto, di Roberto Andò. Giovedì 21 e venerdì 22 spazio al grande jazz, con Alessandro Casciaro Power Trio – anteprima del Fara Music Festival – e con il concerto Rebirth (Lucio Perotti, Giulio Scarpato e Massimo Di Cristofaro) anteprima della Settimana Musicale Mirtense. Giovedì 28 e venerdì 29 si chiude con il teatro, con lo spettacolo Il Maestro e Margherita, ispirato all’omonimo romanzo di Bulgakov, di e con Chiara Sarcona e Nicola D’Emidio, per la regia di Mario Gonzales, direttamente dal Cantico Festival di Casperia. L’ultima serata è per il Teatro Potlach, con Natalie Mentha che presenta in prima nazionale Tutto cambia, una carrellata anche musicale di temi e canzoni di liberazione degli anni Settanta attualizzate nel dopo Covid. La regia è di Pino Di Buduo. 

 


LE RASSEGNE DEL TERRITORIO. “L’Arte Piano International Festival è una scommessa per il nostro borgo – ha detto il sindaco di Castelnuovo di Farfa Luca Zonetti intervenendo alla conferenza stampa di Palazzo Potenziani – Tutto è nato dall’incontro con Niel du Preez è dalla sua idea di un’esperienza di musica immersiva nel nostro paese, che andremo a proporre dal 16 al 23 luglio. E sarà proprio lui in arrivo direttamente da Londra ad esibirsi in anteprima a Rieti col suo Solo Piano Recital. E questo grazie alla Fondazione Varrone, che insieme alla Regione Lazio ha creduto nella nostra scommessa”. “La rassegna di San Giorgio è davvero un bel collegamento tra territori nel segno della cultura – ha detto Cristina Rinaldi, assessore alla Cultura del Comune di Poggio Mirteto – Dobbiamo dire grazie alla Fondazione anche per questo: non solo per il sostegno che da sempre garantisce alla Rassegna Grande Cinema Italiano e alla Settimana Musicale Mirtense ma per questo filo rosso che unisce le tante belle realtà della provincia alla città”. “Per Orvinio Cinema questo è l’anno del debutto – ha detto Anna Maria Romani, vice presidente dell’associazione Orviniando – Quello che volevamo fare era portare il cinema di qualità in uno dei borghi più belli della Sabina e ci siamo riusciti: il nostro festival, che si svolgerà dal 27 al 31 luglio, prevede film, docu film, un concorso propriamente detto e laboratori cinematografici pensando al cinema come strumento di aggregazione. Saremo felicissimi di far partire il nostro festival proprio da Rieti il 14 luglio”.  “Casaprota vanta una lunga tradizione in fatto di cinema d’estate ma dallo scorso anno abbiamo aggiunto un focus sui mestieri del cinema, suscitando molto interesse – ha detto Paolo Di Reda, direttore artistico del Festival dei Mestieri del Cinema Italiano di Casaprota – Perciò quest’anno proseguiamo su questo filone: nella serata del 15 a Rieti racconteremo chi è e cosa fa la segretaria di produzione”.  “Quest’anno il Fara Music Festival avrà una programmazione lunga un mese e partirà il 21 luglio proprio da San Giorgio, con nomi di grandissimo livello come Stefano Di Battista, Fabrizio Bosso, Franco D’Andrea e con seminari e contest già presi d’assalto – ha detto il direttore artistico del Festival Enrico Moccia – Onore alla Fondazione Varrone per questo ruolo di tessitura tra le tante rassegne e festival che esistono in provincia, spesso delle vere eccellenze che però procedono troppo separate. Invece bisogna fare rete se vogliamo fare di questa terra un posto dove venire a sentire musica, fare teatro, scoprire borghi da gennaio a dicembre. Di questo parleremo anche nel convegno che abbiamo organizzato il 23 luglio: discuteremo insieme di Sabina tra tradizione e innovazione. E naturalmente sarà importante avere anche lì la presenza della Fondazione”.  “Il nostro Cantico Festival è una rassegna giovane, che andrà in scena a Casperia dal 7 al 10 luglio tutto in acustico e senza luci per attutire il nostro impatto sull’ambiente – ha detto Valerio Sprecacé, di Cromo Collettivo Artistico – a Rieti presenteremo uno spettacolo teatrale ispirato a Il Maestro e Margherita di Bulgakov”.  “Quello di Rieti del 29 luglio sarà un concerto spettacolo ispirato alla musica degli anni Settanta dei popoli oppressi del Sud America – ha detto Nathalie Mentha, col Teatro Potlach reduce da una esaltante edizione del Festival Laboratorio Internazionale di Pratiche Teatrali a Fara Sabina –Il titolo, Tutto cambia, è quello della famosa canzone portata al successo da Mercedes Sosa, attualizzata alla luce del terribile periodo che abbiamo vissuto con il Covid. Lo presentiamo in prima nazionale proprio a Rieti, a San Giorgio, a cui siamo molto legati”.  Gli spettacoli della rassegna Al chiaro di luna sono tutti gratuiti, a ingresso libero fino ad esaurimento posti. Orario di inizio le 21. Per informazioni consultate Servizio Antispam ha rilevato un possibile tentativo di phishing da "fondazionevarrone.us8.list-manage.com" www.fondazionevarrone.it oppure seguite la pagina Facebook Fondazione Varrone.