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Sicurezza, più telecamere in centro e vigili urbani anche di sera

Paola Corradini
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Contrastare il fenomeno dello spaccio di droga in centro ma più in generale fenomeni di microcriminalità come truffe e furti nelle abitazioni in sensibile aumento nelle ultime settimane. Il tema della sicurezza resta uno dei punti cardine e possibilmente da aumentare nonostante “Rieti sembra una città tranquilla ma solo all’apparenza con tante problematiche da affrontare come anche il disagio giovanile” come ha sottolineato più volte anche il comandante dei carabinieri Mauro Bellini. A due mesi dal suo arrivo in città anche il nuovo questore Mauro Fabozzi sembra aver già individuato i punti deboli di Rieti. “I problemi maggiori che riguardano la città, ci sono lo spaccio di sostanze stupefacenti e i furti, oltre ai danneggiamenti che vedono coinvolti i quartieri del centro soprattutto nel fine settimana” ha spiegato in una intervista a RietiLife.

 

Problema affrontato più volte dalle istituzioni tra cui il Comune di Rieti che, nel novembre scorso, con una delibera di Giunta, ha deciso di portare da 35 a 43 le videocamere di sorveglianza nelle zone più a rischio ripristinando la funzionalità delle 9 che erano fuori uso da tempo. Più gli impianti di videosorveglianza, proposti dalla Polizia Municipale, sul Lungovelino Bellagamba, alla stazione, in Piazza San Francesco e in Piazza Cavour. Ma purtroppo a volte solo gli impianti di videosorveglianza non bastano come dissuasori per atti vandalici o per lo spaccio, spesso in pieno giorno, nelle zone del Lungovelino. “Dobbiamo partire dal centro storico – ha detto Fabozzi – dove si muovono, per quanto riguarda lo spaccio, giovani nigeriani che per altro sono stati fermati più volte dagli agenti delle volanti e della mobile”. L'idea del questore è quella di aumentare la collaborazione con le altre forze dell'ordine e, appunto con il Comune di Rieti, mettendo a punto un vero e proprio progetto comune alla lotta allo spaccio partendo dall'installazione di ulteriori sistemi di videosorveglianza, in centro. Inoltre c'è anche la richiesta, già avanzata al neosindaco Sinibaldi di far sì “che almeno una pattuglia della polizia municipale sia in servizio fino a mezzanotte”.

 

 

Secondo Sinibaldi “il ruolo centrale della polizia locale sarà quello di lavorare per rendere la vita dei cittadini migliore. Il potenziamento degli impianti di videosorveglianza già presenti, nuove telecamere, presidio di Polizia Locale nel centro storico, monitoraggio programmato e costante di quartieri e frazioni ed estensione, per il personale della polizia locale, dell’orario di servizio serale e notturno permetteranno maggiore controllo e soprattutto maggiore sicurezza per i cittadini. Rieti è tranquilla ma non bastano soltanto le telecamere per fermare spaccio, atti vandalici e i furti, ma servirà una collaborazione costante e mirata per la sicurezza dei cittadini e la tutela dei più giovani”.