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Approvate in consiglio comunale le modifiche al Psr del centro storico. Opposizione all'attacco

L.S.
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Via libera dal consiglio comunale alle modifiche al Piano straordinario di ricostruzione (Psr) per il centro storico. Una decisione, però, contestata fortemente dall’opposizione. Per il sindaco Giorgio Cortellesi si tratta di “un passo avanti nella direzione della giusta ripartenza, un altro mattone per la ricostruzione di Amatrice. Gradualmente la nostra città riprenderà forma e vita”. 


Nella seduta di venerdì del Consiglio comunale, che si è tenuto presso l’Auditorium della Laga, è stata approvata come detto la modifica del Psr del centro storico, con aggiunta la definizione dei 4 ambiti delle frazioni. “In questi mesi, da quando ci siamo insediati - ha continuato il sindaco - abbiamo completato, corretto, rivisto, semplificato, i lavori fatti dalla precedente amministrazione. Il Psr è uno strumento programmatico, previsionale, di futura pianificazione e versatile, che ci consentirà, tra l’altro, di apportare anche ulteriori, successive integrazioni. Questo strumento che sarà trasmesso all’Usr competente per la definitiva approvazione, si aggiunge felicemente al varo del laboratorio, la nostra task-force operativa, composta da tecnici, istituzioni e Comune - ha concluso Cortellesi - considerata un modello da seguire dallo stesso Commissario per la Ricostruzione Legnini. Laboratorio in via di strutturazione con un regolamento che sarà portato al prossimo Consiglio comunale”.

 


Una decisione che, come detto, è stata contestata dall’opposizione. “La delibera approvata è la seconda che il Consiglio comunale ha discusso e fortemente voluta dal sindaco Fontanella che fu una delle prime del cratere del Sisma 2016, con cui si definì la prima proposta di PSR per Amatrice centro che purtroppo, ancora oggi, non è mai stata istruita ed approvata dall'USR della Regione Lazio. Con dispiacere dobbiamo ancora una volta denunciare la mancata partecipazione se non con un frettoloso incontro con la cittadinanza convocato soltanto 24 ore prima per presentare le modifiche del PSR.


Durante la seduta consiliare abbiamo evidenziato, dopo un'attenta analisi degli elaborati, che molti di questi non erano stati modificati e in gran parte venivano riconfermate le tavole prodotte nella proposta 2021. Le poche tavole modificate sono datate a fine marzo 2022 e le scelte prese dall'Amministrazione potevano essere condivise in netto anticipo con il nostro gruppo e con la popolazione. Il documento approvato intervento, risulta avere numerose incongruenze che non chiariscono la strategia dell'attuale maggioranza. Quale saranno le Disposizioni che i tecnici e i cittadini dovranno seguire? Invitiamo pertanto tutti i cittadini ad una maggiore partecipazione ricordando che la delibera appena pubblicata potrà essere oggetto di osservazioni” concludono dal gruppo consiliare “Ricostruiamo Insieme”.