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Rieti, il parco dello Sport è una realtà. Cicchetti: "Opera corale a disposizione della città"

Luigi Spaghetti
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Il parco dello Sport è una realtà. Ieri l’inaugurazione quasi a tempo da record dall’inizio dei lavori. Ma non sono mancate le polemiche con i simpatizzanti del candidato sindaco del centrosinistra Simone Petrangeli a ricordare la “paternità” di quel progetto nato sotto la sua amministrazione con un cartello “Rieti 2020, grazie Simone”.
Alla cerimonia del taglio del nastro il sindaco Antonio Cicchetti, il consigliere con delega allo Sport Roberto Donati e il delegato del Coni, Emanuela Perilli che ha ricordato “come questo spazio sia un’altra opportunità per la città e per i reatini”. Per Donati “il progetto parte da lontano, abbiamo ereditato solo una bozza e noi siamo stati bravi a concretizzarlo, rimodulandolo. Uno spazio - ha continuato il consigliere comunale - che sarà a disposizione di tutti, grandi e piccini affinché diventi uno spazio di incontro e socializzazione. Una stupenda passeggiata accanto al fiume Velino”.

 


Neanche il tempo di tagliare il nastro e i ragazzi si sono subito impadroniti degli spazi presenti, dalla pista di skateboard e bike, ai campetti di basket e calcetto. Uno spettacolo come ha ribadito il sindaco Cicchetti con la città “che torna a riappropriarsi di spazi ormai abbandonati e nel degrado e anche potenzialmente pericolosi. La realizzazione di questo parco è stata fatta nel segno della continuità amministrativa e portata a compimento anche velocemente e questo per merito dei nostri uffici ma anche per la bravura delle ditte chiamate a realizzare questa opera. Non ci fermeremo qui ma abbiamo altre idee da portare a termine come la copertura della piscina comunale” ha concluso Cicchetti.

 


Anche per il Pd “una delle zone più belle e suggestive di Rieti viene recuperata e i reatini potranno goderne appieno. In una giornata come questa l’importante è il risultato che è stato raggiunto al di là dei meriti, veri e presunti. Il nuovo parco dello sport, come amano chiamarlo i rappresentanti della destra reatina, da un progetto di città che abbiamo pensato e siamo riusciti a fare finanziare con il progetto ‘Rieti 2020’ che ambiva a ridisegnare non solo quel quartiere ma tutta la parte della città adagiata sul Velino e da lì intervenire sugli altri quadranti della città. Molte delle modifiche apportate dalla destra, che eccezion fatta per questo parco è ancora in parte fermo, non ci convincono ma l’importante era ed è iniziare il recupero di una zona abbandonata a sé stessa da decenni durante le giunte Cicchetti ed Emili. Un progetto che avrebbe aperto una stagione nuova di promozione dello sport in tutti i quartieri attraverso la realizzazione di parchi e strutture aperte al pubblico” conclude il Pd cittadino.