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Rieti, un parco naturale per rilanciare il monte Terminillo

Marco Staffiero
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Ogni settore merita la giusta importanza per la salvaguardia e la cura della città. Ma probabilmente quando si parla di rilancio, di economia e di ambiente, non possiamo che sottolineare il turismo. Un argomento strategico, dove il futuro sindaco dovrà avere le idee chiare per far arrivare finalmente i turisti sul territorio. Un traguardo importante, che viene rappresentato dal rilancio del Terminillo. “La nostra posizione sull’importanza strategica del Terminillo – ha dichiarato il candidato sindaco del centrodestra Daniele Sinibaldi – è molto chiara. Il centrodestra con la Giunta Polverini ha dato vita, nella passata amministrazione regionale, ad un finanziamento di 20 milioni di euro per il rilancio del sito. Da circa 10 anni quel progetto è fermo. Dobbiamo vedere la montagna a 360°, attraverso la creazione di impianti sciistici, che la rendano attrattiva tutto l’anno. La funzionalità degli impianti darà la possibilità a tutti (anziani, disabili) di visitare la “nostra” montagna sempre. Ovviamente a tutto questo devono camminare insieme il potenziamento dei servizi, come la nascita di nuovi parcheggi e aree sosta. Per quanto riguarda la Vallonina – ha concluso Sinibaldi - Il tratto di strada è di competenza Astral, quindi regionale. L’intero territorio sta ancora pagando l’incompetenza e le posizioni ideologiche per fermare il Tsm e realizzare il parco”.

Per il candidato sindaco per il terzo polo, Carlo Ubertini “non possiamo competere con Roma con il turismo storico e artistico, ma dobbiamo sostenere un turismo religioso, ambientale e agroalimentare per un soggiorno del benessere. Senza dubbio il turismo ambientale, sportivo e del benessere è rappresentato dal Terminillo. Per gli impianti sciistici è giusto che si rifacciano, si modernizzano e per il TSM 2 non abbiamo pregiudizi. Primo, questo progetto è passato al vaglio del patto ambientale della Regione, stabilendo la compatibilità. Secondo, è in atto un ricorso da parte di un gruppo di associazioni, le quali impugnando l’approvazione del progetto, hanno fatto ricorso al Tar, il quale si pronuncerà sulla compatibilità o meno del progetto. Una volta approvato, riteniamo che tutto sia gestito dalla nascita di un parco naturale del Terminillo".

 

Infine, per il candidato sindaco del centrosinistra, Simone Petrangeli è fondamentale “coniugare la necessaria della tutela ambientale, con l’auspicato potenziamento dell’intera zona montana a partire dal comprensorio sciistico, con l’obiettivo di unire i due principali versanti della montagna. Il rilancio del Terminillo non può prescindere da un piano complessivo, che s’inserisca nei progetti della Regione di unificare tutte le riserve naturali presenti sul territorio provinciale. Da qui deriva la nostra proposta di istituire un parco naturale del Terminillo, che consentirebbe ad un unico ente di gestire la montagna, oltre che ad utilizzare i contributi pubblici nella direzione di un qualificato rilancio economicamente e ambientalmente sostenibile”.