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Rieti, da Aps approvato piano di investimento per 167 milioni

Paola Corradini
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E’ stato approvato all’unanimità, dalla conferenza dei sindaci di Ato3 Lazio, il Piano degli Investimenti di Acqua Pubblica Sabina comprendente l’aggiornamento del Programma degli interventi per il quadriennio 2020-2023, eseguito sulla base delle emergenze, dello stato di attuazione dei lavori in esecuzione o affidati, degli interventi da appaltare o già appaltati e del piano delle opere strategiche.

 

 

Attualmente Acqua Pubblica Sabina ha avviato 42 interventi per 48 milioni di euro di investimento mentre altri 22 lavori, per oltre 20 milioni di euro, sono pronti per essere appaltati e ulteriori 68, per circa 119 milioni di euro, sono in fase di progettazione. Il Piano degli Investimenti prevede la realizzazione di una serie di opere tra cui interventi strutturali per la riduzione delle perdite idriche con l’obiettivo di ridurle drasticamente dall’attuale 66,95% al 35%. Prevista inoltre l’installazione di contatori smart o intelligenti, la realizzazione di infrastrutture digitali, nuovi software di gestione e control room, per poi proseguire con interventi sulla rete e sostituzione di condotte. Per l’obiettivo dell’abbattimento delle perdite idriche, APS ha anche presentato una proposta per l’acquisizione del finanziamento Pnrr per circa 21 milioni e 900 mila euro a cui si sommano ulteriori 19 milioni di euro previsti come cofinanziamento. In totale, la proposta sul Pnrr raggiunge, dunque, quasi 41milioni di euro.

 


Tra gli altri interventi previsti: l'adeguamento degli impianti di depurazione delle acque reflue, la messa in sicurezza dello schema acquedottistico Salto-Cicolano, della Bassa e Media Sabina oltre che di Rieti e dei Comuni limitrofi. Già oggi sono in corso significativi interventi finalizzati al potenziamento delle condotte adduttrici cittadine e ulteriori opere per l’adeguamento e l’ammodernamento del campo pozzi di Vazia. E’ prevista poi la realizzazione del collegamento con le sorgenti del Peschiera al fine di assicurare il rifornimento idrico anche in caso di eventuale minore disponibilità di risorsa nel campo pozzi di Vazia. Il costo complessivo degli interventi è di circa 20milioni di euro. APS guarda anche alla produzione di energia da fonti rinnovabili per l’alimentazione degli impianti del servizio idrico integrato. A seguito dell’eccezionale incremento dei costi dell’energia e tenuto conto che alcuni interventi in campo acquedottistico e depurativo determineranno incrementi dei consumi energetici, è stato ritenuto indispensabile integrare il Piano degli Interventi prevedendo di rendere autonomi i principali impianti attraverso la produzione di energie rinnovabili con il costo stimato dell’intervento che sarà di circa 40milioni di euro.