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Rieti, svincoli di accesso in città. A giugno l'inaugurazione delle prime opere

L.S.
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Si prova ad accelerare e soprattutto a recuperare il tempo perduto per il reperimento dell’acciaio per la costruzione dei ponti. Ritardi che però non sembrano aver stravolto più di tanto il cronoprogramma di Anas. I lavori di Anas per gli svincoli per l’accesso alla città dalla superstrada e dalla Salaria, sbloccati con le delibere CIPE del luglio 2019 per un importo di oltre 25 milioni, durante il governo Conte 1.

 

E in questi giorni il Commissario Straordinario alla Salaria Fulvio Soccodato, accompagnato dall’onorevole reatino Gabriele Lorenzoni (M5s) dai tecnici di ANAS e dalle imprese costruttrici, ha effettuato un sopralluogo per verificare l’avanzamento dei lavori. La parte più impegnativa riguarda la realizzazione dei due ponti che verranno costruiti sopra il fosso Ranaro a Campoloniano e a Villa Reatina, dove il nuovo ponte affiancherà quello storico, che rimarrà utilizzabile in un percorso ciclo-pedonale. L’altro ponte affiancherà il cavalcavia sopra la superstrada nei pressi del Convitto Alberghiero, ed il nuovo ponte che sostituirà quello sul fiume Turano nei pressi dello svincolo Rieti Ovest.

 


La prima opera che aprirà nel mese di giugno sarà la nuova rotatoria di Fonte Cottorella, quasi completata, che consentirà la messa in sicurezza di quel tratto molto pericoloso. Successivamente, tra i mesi di settembre e ottobre è prevista l’apertura della nuova strada, di circa un chilometro, che prolungherà lo svincolo del Nucleo Industriale tra Villa Reatina e Campoloniano con l’innesto in via Oreste di Fazio, e il raddoppio della Salaria tra la caserma dei vigili del fuoco ed il Convitto della suola alberghiera, con le realizzazione delle rampe di uscita dalla superstrada Rieti-Terni-Ascoli.
L’ultimo importante intervento, quello che coinvolgerà lo svincolo di Rieti Ovest e prevede anche la sistemazione del ponte ferroviario di Via Velina e che dovrebbe finalmente eliminare l’annoso problema degli allagamenti, sarà invece completato nel 2023.