Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Rieti, Matteo Salvini lancia la Lega e Sinibaldi: "Alle elezioni vinciamo al primo turno"

  • a
  • a
  • a

La Lega ha presentato la sua lista alla presenza di Matteo Salvini in una Sala dei Cordari gremita. "Questo è il centro-destra per cui lavoro: divisi si perde, uniti si vince” ha ribadito il leaedr del carroccio. Ad aprire gli interventi Paolo Mattei, coordinatore provinciale “abbiamo costruito una splendida lista ed abbiamo l’ambizione che il responso delle urne la decreti come la più votata. Guardando la nostra città vedo una città con tanti anziani e con pochi giovani che troppo spesso se ne vanno, noi dobbiamo cambiare questa tendenza e contemporaneamente dobbiamo pensare agli anziani creando un sistema integrato e virtuoso.

 

 

Presente anche Leonardo Latini, sindaco di Terni “da Terni abbiamo spesso guardato a Rieti con invidia, come un territorio che non si arrende e che è stato in grado di dare una continuità di buona amministrazione di centro-destra. Daniele Sinibaldi potrà contare sulla Lega che è una forza leale ed innamorata del suo territorio” Anche Roberta Cuneo, sindaco di Fara in Sabina, ha portato il suo saluto “un onore essere il primo sindaco leghista della provincia di Rieti. Un risultato ottenuto grazie alla coesione del centro-destra, sono certa che Daniele raggiungerà lo stesso risultato.” Ad Emanuele Olivieri, coordinatore cittadino della Lega il compito di presentare i 32 nomi della lista che concorrerà alle prossime elezioni amministrative, un elenco salutato dagli applausi della sala entusiasta. Quindi è stata la volta dell’intervento del Presidente della Provincia di Rieti Mariano Calisse “per me è un onore parlare davanti al nostro leader, un uomo coraggioso a cui siamo grati per tutte le battaglie combattute spesso in solitudine. Cinque anni fa non c’era una lista della Lega, ora c’è, animata soprattutto da giovani. Non è stato facile organizzare un evento come questo, ma la risposta della città di Rieti ci riempie di orgoglio. Ho scelto la Lega perché è un partito radicato sul territorio e che fa del rapporto con i cittadini la propria bandiera. La provincia di Rieti è fatta di piccoli Comuni, che anche grazie ai fondi del PNRR, avranno finalmente il diritto di concorrere con gli altri ad armi pari. Siamo orgogliosi di essere un centro destra unito, e siamo felici di averlo fatto per una persona come Daniele Sinibaldi”.

 

 

Il candidato sindaco Daniele Sinibaldi ha voluto ringraziare “tutti i presenti per quello che abbiamo costruito negli anni attraverso un patto che si fonda sulla volontà di dare un buon governo ai nostri territori. Questo è l’impegno che manterremo anche a Rieti, con l’obiettivo di non essere più il fanalino di coda della Regione Lazio. La differenza la farà il sistema  territorio, istituzioni, cittadini e imprese insieme. Noi vinceremo il 12 giugno, perché facciamo politica porta a porta ed i cittadini ci aprono le loro case perché siamo stati sempre presenti, presenti in anni difficili dove comunque il numero di imprese è cresciuto ed il sistema sociale ha tenuto. Tutto questo è accaduto perché noi in questi anni ci siamo stati. Nei prossimi cinque anni vogliamo parlare chiaro, noi abbiamo le idee chiare. Lo dimostra l’apertura della sede universitaria in due anni e lo dimostreremo con i nuovi spazi dell’ex ospedale, per dare ai giovani il diritto che a noi è stato negato di restare nella nostra terra. La politica o la fai o la subisci, nei prossimi anni non possiamo subirla e dobbiamo costruire il nostro futuro insieme”. A chiudere l’attesissimo intervento di Matteo Salvini “è una bella sfida quella dei territori, l’Italia è fatta da 8000 comuni, di cui 5500 hanno meno di 5000 abitanti, territori dove il sindaco spesso fa il geometra, il segretario comunale ed il vigile. Ora occorre vincere queste elezioni, ma poi occorre vincere quelle Regionali.” Ha poi proseguito “vi presentate portando quello che avete fatto in anni complicati, senza restare a piangersi addosso. Mi fa emozione parlare di Lega in territori dove 5 anni fa sarebbe stato impensabile. Ma il buon governo degli enti locali permette di realizzare il sogno. Qui c’è il centro destra per cui lavoro: divisi si perde, uniti si vince. Daniele sarà un buon sindaco e per questo non abbiamo avuto esitazioni ad appoggiarlo”. Un riferimento anche alla battaglia per il TSM2, che ha visto lavorare fianco a fianco il candidato sindaco Daniele Sinibaldi ed il presidente della Provincia Mariano Calisse “io amo l’ambiente, ma in Lombardia abbiamo combattuto una battaglia simile a quella che state combattendo per il Terminillo, perché qualche ambientalista da salotto supponeva che in quell’area nidificasse un particolare uccello. Non deve essere qualche burocrate a decidere quale deve essere lo sviluppo delle nostre montagne”. In fine una esortazione “dovete lavorare voto su voto, l’avversario da sconfiggere è la rassegnazione. La competizione civile impone di portare proposte concrete, ignorando critiche e offese e facendolo col sorriso”.