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Rieti, Associazioni storiche e Pro loco insieme per rilanciare il territorio

Marco Staffiero
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Dopo oltre due anni di pandemia, il turismo nella provincia prova a ripartire, tra sagre, fiere e rievocazioni storiche. Per la buona riuscita degli eventi e per far arrivare i turisti nel territorio, strategico è il ruolo delle Pro loco, degli enti attraverso una sinergia, che spesso manca. Ma alla base ci devono essere i soldi per investire, che come sappiamo non ci sono. Proprio per questo ieri nella sede della provincia di Rieti alcuni rappresentanti e presidenti delle pro loco nel territorio si sono dati appuntamento, per discutere e decidere quali strumenti adoperare per rilanciare il turismo e con questo le rievocazioni storiche. La riforma degli Enti degli anni passati ha reso ancora più difficile l’impresa. Basti pensare, che all’interno della struttura amministrativa di tutta la provincia, manca l’assessore al turismo. Al suo posto troviamo la consigliera provinciale con delega al turismo, che non percependo nessuna retribuzione e lavorando a gettone, possiamo dire che svolge opera di volontariato. Ma nonostante questo non manca l’entusiasmo e l’amore per far conoscere il proprio territorio ai turisti.

 

“Questo incontro – ha dichiarato il presidente del palio del velluto di Leonessa, Silvana Pasquali – nasce dalla volontà di creare una rete efficiente di comunicazione tra i vari enti, proloco, associazioni turistiche, per far conoscere la nostra provincia, sconosciuta proprio per una mancanza di organizzazione”. Non dimentichiamo, che in un solo anno in tutto il territorio vengono svolte oltre 100 eventi legati alle rievocazioni storiche, che sotto l’aspetto economico, rappresentano una bella boccata di ossigeno. “Certamente dopo due anni di pandemia – ha sottolineato il presidente regionale per le rievocazioni storiche del Lazio, Antonio Tempesta - non è facile ripartire. Fondamentale in questa fase è la partecipazione ai bandi, per percepire dei finanziamenti. Le rievocazioni storiche sono un valido strumento per far conoscere le bellezze di questa terra. In Toscana hanno approvato un decreto per valutare le rievocazioni storiche”.

Tanti i presenti all’appuntamento di ieri. Dal presidente della pro loco di Greccio, di Poggio Bustone, Cittaducale, Vacone, Fara Sabina il vice sindaco di Leonessa e il Presidente dell’Unpli di Rieti, Pietro Patacchiola. Quest’ultimo ha ribadito “la necessità di creare un rapporto tra i comuni e le proloco per organizzare più servizi nei confronti dei turisti”. Anche la consigliera provinciale referente alla cultura e turismo, Paola Trambusti, ha ribadito “l’urgente necessità di far conoscere il nostro territorio, sconosciuto per i tanti turisti e per gli stessi romani. Creare delle forme di associazionismo, che con i vari strumenti tecnologici (dalle app, ai siti internet), possano mettere in contatto i curiosi per visitare la provincia”.