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Rieti, Parco dello sport non ancora inaugurato ma i campetti sono già da rifare

Monica Puliti
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L’opera – il Parco dello sport e del benessere che corre lungo via Dupré Theseider a Città Giardino - dovrebbe essere inaugurata a breve, ma già si è reso necessario rimetterci mano. La pavimentazione azzurra del campo di basket si è infatti rialzata in più punti rendendo impossibile, se non pericolosa, la fruibilità, nel prossimo futuro, della struttura sportiva. Un problema che non è passato inosservato a Nome Officina Politica che ha sollevato la questione a mezzo social stigmatizzando, il capolista Daniele Rinaldi, come “nel momento in cui quel parco diventa oggetto di annunci a più riprese da parte dell’amministrazione comunale e la situazione è quella che è, allora bisogna accettare la possibilità che su di esso si appuntino le critiche quando le cose non sono fatte come dovrebbero”.

Pronta la risposta del consigliere comunale con delega allo Sport, Roberto Donati, che fa sapere di aver già provveduto a segnalare alla ditta vincitrice dell’appalto che la pavimentazione del campo da basket ha subìto un danneggiamento. “Tengo a precisare – dice Donati – che il materiale per la realizzazione del campo è stato acquistato e installato da una delle maggiori imprese specializzate nel settore della pavimentazione e attrezzature sportive, la Mondo, la stessa con cui il Comune lavora da trent’anni, che realizza le piste di atletica per le finali olimpiche e che ha realizzato la pista del Guidobaldi. La società ha tempestivamente raccolto la segnalazione, chiarendo che il danno è probabilmente dovuto a una partita di materiale fallato e assicurandomi la sostituzione nel minor tempo possibile”.

La sostituzione, nel frattempo, è già iniziata, mentre si attende che il verde che ricopre gli spazi del parco diventi compatto per evitare che possa rovinarsi nel corso della prossima inaugurazione che, dichiara Donati, “potrebbe avvenire tra 15 giorni” a condizione, sottolinea, “che l’opera sia perfetta: solo allora si terrà il taglio del nastro”. Il Parco dello sport e del benessere è la felice rappresentazione della continuità dell’azione amministrativa: la precedente Giunta Petrangeli intercettò le risorse economiche legate al bando periferie “Rieti 2020”, voluto dal Governo Renzi (“spero che abbiano l’eleganza di invitare i consiglieri di minoranza al taglio del nastro considerato che i soldi spesi sono stati ottenuti dall’amministrazione di centrosinistra” dice il consigliere Alessandro Mezzetti), mentre all’attuale amministrazione si deve la progettazione e messa in opera del parco grazie al quale una lingua di terra in un contesto naturalistico di pregio è stato strappato all’abbandono in cui versava. Della manutenzione dei giochi del parco, costato un milione e 54 mila euro alla collettività, per due anni se ne occuperà la Eco Service, la ditta vincitrice del bando dei lavori; il parco è inoltre videosorvegliato.