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Rieti, Cammino di Francesco nel degrado. Pellegrini costretti a stare sulla strada

Marco Staffiero
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Rieti rimarrà la città delle occasioni perdute. Un fiore all’occhiello del centro Italia, con le sue bellezze naturali, storiche e religiose, che quasi sempre nessuno riesce a valorizzare. Il turismo rappresenta una grossa opportunità di rilancio economico e non solo per la città, ma per tutto il territorio della provincia. Mancanza di sinergia tra i vari enti, le associazioni, le proloco, mancanza di idee e di progetti e soprattutto la presenza di degrado in alcune aree la fanno scendere nel dimenticatoio. La segnalazione di un pellegrino, sul Cammino di Francesco, in via Pistignano, dove è costretto a camminare sulla strada invece che sul sentiero, a causa di una assenza di manutenzione e cura, la dice lunga. 


“Ancora un’altra dimostrazione dell'incuria in cui sono state lasciate le frazioni – dichiara il candidato sindaco, Carlo Ubertini -. Il benessere materiale, ambientale, spirituale e sanitario deve rappresentare il cardine della nostra amministrazione e il turismo religioso, su base francescana, va valorizzato e il Cammino di Francesco va reso praticabile”. Sulla questione l’amministrazione provinciale, contattata dal Corriere di Rieti, non ha voluto commentare. 

 


Intanto, proprio ieri, presso la Sala Tevere della Regione Lazio si è svolta “Lazio, emozioni in cammino”, la presentazione dei video promozionali della Rete dei Cammini e sentieri religiosi del territorio regionale. Il Cammino di San Francesco, la Via Francigena del Nord e del Sud, la Via Amerina e il Cammino di San Benedetto sono i percorsi protagonisti dei cinque video realizzati dalla casa di produzione Magma Productions. Un viaggio, più che un racconto, dove grande rilievo viene riservato alla strada da percorrere in bici o a piedi, in solitaria o condividendo l’emozione di un nuovo incontro con tanti viaggiatori. Ci auguriamo, che i video promozionali non riportino le immagini di degrado. Non sarebbe una bella pubblicità per Rieti.