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Rieti, nuovo sciopero alla Mvm. Timori per i cantieri della fibra

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Marco Staffiero
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I 70 lavoratori della Mvm ritornano compatti verso lo sciopero. Proprio giovedì, nell’incontro in Prefettura con i sindacati di Cgil, Cisl e Uil, l’azienda che si occupa di telefonia e rete internet per grandi provider nazionali, si è impegnata nella prossima convocazione del Prefetto Gennaro Capo, a presentare un piano di rientro per il pagamento delle retribuzioni e delle spettanze ai lavoratori. Dall’incontro di giovedì i dipendenti si aspettavano qualcosa di più, tanto che ieri hanno deciso di intervenire con uno sciopero totale. Lo stato di agitazione dura ormai da oltre due mesi, e il loro ultimo salario completo risale a gennaio. 


“Abbiamo – ha dichiarato il portavoce dei lavoratori dell’azienda – intrapreso nuovamente la strada dello sciopero. Nelle scorse settimane, per devozione verso il lavoro eravamo tornati nei posti di lavoro, ma la “fumata nera” dell’incontro in prefettura di giovedì ci ha fatto prendere questa decisione. Siamo davvero stanchi di essere presi in giro. Non si possono lasciare 70 famiglie in uno stato di abbandono e disperazione economica”. Oltre alla giustificata delusione e preoccupazione da parte dei dipendenti c’è un altro grande problema da risolvere e riguarda il mantenimento della manutenzione nella comunicazione in tutto il territorio. Non dimentichiamo che la Mvm ha importanti clienti come Tim, Enel e Open Fiber.

La stessa Tim a febbraio con un investimento stimato di 8,3 milioni di euro in sinergia con l’amministrazione comunale, presentò un progetto, per portare la fibra ottica ultraveloce a Rieti. Gli interventi per la realizzazione della nuova rete sono già iniziati, in modo da rendere i servizi progressivamente disponibili, con l’obiettivo di collegare oltre 17.300 unità immobiliari alla conclusione del piano. “Rieti e tutta la provincia – ha commentato invece il coordinatore Cisl Roma Capitale / Rieti Area Rieti, Paolo Bianchetti - devono avere reti digitali e infrastrutture immateriali pronte a fornire alle aziende, ai cittadini ed alle famiglie un servizio moderno e veloce. Anche dalle reti, che forniscono connessione dati, infatti, transita il rilancio e lo sviluppo economico del territorio reatino. Non possiamo restare indietro sotto questo aspetto, ma al contrario si deve accelerare in opere veloci e investimenti certi”.