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Rieti, lavoro. Vertenza Mvm: l'azienda annuncia un piano di rientro

Marco Staffiero
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E’ durato oltre tre ore l’incontro di ieri, 12 maggio, in prefettura, tra i sindacati e la Mvm. Nonostante le poche risposte dell’azienda, che si occupa di telefonia e rete internet per grandi provider nazionali, i sindacati della Cgil, Cisl, Uil, presenti al tavolo con il Prefetto di Rieti, Gennaro Capo, hanno considerato positiva la presenza dell'azienda. “Sono state chieste certezze immediate per i lavoratori - hanno dichiarato i sindacati - che ad oggi non é stato possibile avere, cosí come l’andamento e lo stato dei lavori sul territorio. Abbiamo, con l’aiuto del prefetto, aggiornato l’incontro al 18 maggio ore 11 dove l’azienda presenterá un piano di rientro per il pagamento delle retribuzioni e delle spettanze al lavoratori. Le confederazioni ritengono questa data l’ultima per la risoluzione della vertenza dopodiché si chiamerá alla responsabilitá i committenti al fine di tutelare gli interessi dei lavoratori e della collettivitá”.

 

I 70 lavoratori presenti nel territorio, da circa tre mesi sono senza stipendio e da oltre due mesi sono in stato di agitazione. In queste settimane, 16 di loro hanno presentato le dimissioni per giusta causa. Fuori dalla Prefettura, circa 8 lavoratori ad aspettare qualche notizia, che alla fine viene descritta come una fumata nera. “Dobbiamo ancora aspettare – ha dichiarato il portavoce dei lavoratori -. C’è rammarico tra noi è inutile nasconderlo. Ci aspettavamo qualcosa di più da questo incontro. Speriamo, che nel breve tempo possibile si faccia avanti un’altra azienda e questa lasci il territorio”.

 

Nelle scorse settimane a qualche lavoratore era arrivato un piccolo acconto, che gli stessi avevano descritto come atto di elemosina. Nelle passate settimane nell’incontro con i sindacati, il presidente della commissione Bilancio della Camera, Fabio Melilli manifestò solidarietà con i lavoratori e preoccupazione per il possibile rallentamento dell’implementazione della fibra sul territorio provinciale. Non dimentichiamo, che l’azienda ha importanti clienti come Tim, Enel e Open Fiber. L’azienda dovrà dare delle spiegazione e trovare delle soluzioni. Stiamo parlando di una grossa realtà che conta 270 dipendenti collocati tra Rieti, Roma e la Sardegna. Nata nel 1993, da un iniziale appalto di 75.000 euro nel 2005, passa per l’apertura di una nuova sede a Cagliari e l’acquisto di un capannone industriale, si aggiudica, nel 2009, un’importante gara con la stessa Telecom. Nel 2013 si passa all’affidamento da parte di Telecom di un territorio di intervento nella zona a nord di Roma per 4 milioni e nel 2016 all’assegnazione della zona di Rieti per 10,5 milioni di euro. Ad oggi, si legge sul sito internet, ha raggiunto un volume di fatturato prossimo ai 30 milioni di euro.