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Rieti, autovelox sulla Salaria. La Provincia pronta ad accedere quello di Ornaro

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Questa volta ci siamo. Dopo un iter durato due anni la Provincia è quasi pronta ad accendere un nuovo autovelox lungo la Salaria al chilometro 62+600 più o meno all’altezza del bivio per Ornaro. Il servizio per il noleggio delle apparecchiature e del software per la gestione dell’attrezzatura è stato affidato, già da qualche mese, a un raggruppamento temporaneo di imprese guidato dalla Maggioli Spa, una delle imprese leader nel settore della sicurezza stradale. Ora restano da affidare gli altri due lotti dell’appalto vale a dire la gestione delle notifiche dei verbali e l’invio degli stessi nel territorio nazionale e in quello della regione Lazio. Ma si tratta di una formalità visto che hanno partecipato solo le Poste.In ogni caso, visto che uno dei componenti della commissione che deve ratificare l’affidamento nel frattempo non lavora più per la Provincia, c’è stato bisogno di rimpiazzarlo. Nell’arco di poche settimane tuttavia l’autovelox sarà acceso.

 

Fu autorizzato all’inizio del 2020 dall’Osservatorio sulla sicurezza stradale che ha espresso “parere favorevole all’attivazione all’attivazione di una postazione fissa di controllo della velocità” da parte dell'Amministrazione Provinciale di Rieti in località Salaria km. 62+200 circa, fatti salvi piccoli aggiustamenti necessari in sede di istallazione degli apparati elettronici”. In quella sede fu redatto anche un calendario delle accensioni dei vari dispositivi presenti nell’area per non sovrapporre i controlli della polizia provinciale con quelli di altre forze. Fu stabilito dunque che l’autovelox sarebbe stato accesso tutti i giorni della settimana dalle 14.01 alle 7.59 del giorno successivo, restando spento solo in mattino dunque dalle 8 al primissimo pomeriggio.

 

Tuttavia, come accennato, l’iter finora è stato travagliato. E’ stata indetta una prima gara d’appalto che comprendeva tutti i servizi nel febbraio del 2021. Ma contro quella procedura è stato presentato un ricorso al Tar e l’iter è stato sospeso. successivamente la gara è stata annullata e ripetuta, con la divisione in tre lotti, nell’estate dello scorso anno.